Eventi Altopiano Carsico

“Infiorata di Opicina”: piante e fiori nel borgo carsico per il tradizionale concorso

Iscrizioni aperte da mercoledì 31 maggio fino a domenica 25 giugno

Si rinnova anche quest'anno il tradizionale appuntamento con l' “Infiorata di Opicina”, manifestazione giunta alla sua undicesima edizione che punta ad ingentilire e a valorizzare il borgo carsico con piante e fiori, cercando di stimolare e promuovere il ritorno agli usi e costumi locali.
Il programma dell'iniziativa, che prevede oltre al tradizione concorso anche un workshop per la ricostruzione a secco del perimetro esterno di una dolina, preceduto da una lezione teorica, due convegni e una gita collettiva, è stato presentato oggi (martedì 30 maggio) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del Comune di Trieste, presenti l’assessore al Commercio ed Eventi correlati Lorenzo Giorgi, Dario Vremec, presidente dell'Associazione per la Difesa di Opicina e Nadia Bellina, presidente del Consorzio centro in via Insieme a Opicina.

La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Trieste, avrà inizio con l’apertura delle iscrizioni, preceduta da una breve illustrazione del programma generale, da domani, mercoledì 31 maggio dalle 17.30 alle 20.30 nella sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso - Zadru?na Kraška Banka di via del Ricreatorio 2 a Opicina.
Previste iscrizioni gratuite per le seguenti categorie: esercizi pubblici, balconi e facciate, giardini privati, cancelli ed entrate a case e condomini.
I moduli per l’iscrizione saranno disponibili presso i negozi di fiori e l’agraria di Opicina fino a domenica 25 giugno.

Un’apposita Commissione dal 26 al 29 giugno giudicherà le composizioni in gara dedicando una particolare attenzione all’aspetto estetico valutandone la correlazione con l’ambiente circostante.
La premiazione, che concluderà l’evento, avrà luogo domenica 2 luglio dalle ore 18.00 presso la sede dell’Acs - Skd “Tabor” di Via Nazionale 51.
A tutti gli iscritti verrà consegnato un diploma di partecipazione, mentre i primi 3 classificati di ogni singola categoria riceveranno un premio di valore crescente in base al piazzamento conseguito. Un riconoscimento speciale sarà conferito infine all'autore dell'opera che saprà esprimere al meglio la propria creatività nel rispetto della tradizione locale.

«Tra le attività statutarie – ha ricordato il presidente dell'Associazione per la Difesa di Opicina - Zdru?enje za Zaš?ito Op?in, Dario Vremec - rientrano pure la divulgazione degli usi e costumi ancestrali, l’organizzazione di incontri culturali orientati a una più approfondita e accurata percezione dello spazio circostante, l’individuazione di reperti distrutti o, più semplicemente, solo diroccati e bisognosi di una radicale ricostruzione o di un semplice restauro con l’impiego e nel rispetto di metodologie e tecniche originarie codificate e la collaborazione con gli organismi istituzionali e privati dei paesi limitrofi la cui attività è espressamente diretta a finalità analoghe».
«È proprio in quest’ottica che, quali soci fondatori del “Partenariato per la conservazione e la diffusione delle costruzioni carsiche in pietra a secco” con sede in Slovenia nel Parco Nazionale delle grotte di San Canziano, in collaborazione con l’Amministrazione separata degli Usi civici di Opicina di Via Doberdò 20/3 e grazie all'entusiastica adesione del Direttore della Scuola Edile di Trieste Edilmaster, Walter Lorenzi, abbiamo organizzato il ripristino esterno del perimetro di una dolina, che avverrà sotto l’esperta guida di Vojko Ra?em, esperto nelle costruzioni in pietra a secco. L'attività pratica sarà preceduta da una lezione teorica».

Giovedì 8 giugno, alle ore 9.30 gli allievi della prof.ssa Luciana Zuccheri assisteranno pertanto a una lezione teorica, propedeutica al workshop del giorno successivo, che si terrà presso la Scuola Edile di Trieste Edilmaster a cura del Maestro Boris ?ok assistito dall’architetto Monika Mili?.
Venerdì 9 giugno, dalle ore 8.30 avranno inizio i lavori previsti nella dolina posta sulla strada che da Opicina conduce a Repen (Rupingrande) raggiungibile dalla prima strada a destra che si imbocca non appena superato il culmine del cavalcavia di Via Prosecco (il primo viottolo sterrato sulla sinistra a circa 70-80 metri dal ponte che sovrasta l’autostrada).
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi alla Segreteria dell’Amministrazione separata degli Usi civici di Opicina contattando Aljoša Gregori (cell. 340-6816898).

Nell'ambito della stessa dimensione “culturale - educativa” si inseriscono anche due conferenze a tema ospitate nella sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso – Zadru?na Kraška Banka in via del Ricretorio 2.
La prima, a cura del Prof. Livio Poldini, venerdì 16 giugno alle ore 20.30, dal titolo “Biodiversità: l’importanza della programmazione delle attività agricole per le differenti aree carsiche nel rispetto di una preventiva ed attenta analisi del territorio” sarà incentrata sulla necessità di un radicale riassetto delle aree un tempo oggetto di attività agricole, pascolo e bosco, riassetto che poi, suffragato da una preventiva e attenta analisi del territorio come si presenta allo stato attuale, consenta di procedere a un’accurata e seria programmazione da anteporsi alla tutela della sua biodiversità nonché a garanzia di un benefico, armonioso e qualitativo sviluppo futuro del Carso. La seconda, tenuta dall'Ing. Sergio Gnesda mercoledì 28 giugno alle ore 20.30 suddivisa in due temi (“Terrazzamenti nella periferia di Trieste” e “Muri in pietra a secco in agricoltura a protezione idrogeologica”), tratterà invece l’importanza di quello che a nostro avviso appare come un più che opportuno ritorno a metodi e tecniche del passato per un razionale e duraturo recupero delle aree degradate, attraverso cui ritrovare un indirizzo sicuro per la conservazione e la tutela del territorio rimasto”.

All'interno del programma ci sarà spazio infine per una gita per ragazzi e adulti alla scoperta di Opicina. Domenica 11 giugno, con ritrovo alle ore 8.30 e partenza alle ore 9.00 si svolgerà un'escursione guidata aperta a un massimo di 30 persone dal titolo “Alla scoperta di Opicina Rurale”. Non sono previsti costi d’iscrizione, ma la partecipazione è subordinata alla prenotazione che si potrà effettuare contattando l’arch. Monika Mili? al 339-5636698. Lo scopo della gita, oltre a permettere una salutare passeggiata mattutina, è quello di far conoscere alcuni interventi sul territorio effettuati in questi ultimi anni dall'Associazione per la Difesa di Opicina. Ai partecipanti si consiglia di indossare scarpe e vestiario appropriato e portare con sé acqua e vivande al sacco.

 «Come presidente del Consorzio Centro in via Insieme a Opicina e anche in veste di componente del Consiglio direttivo dell'Associazione per la  Difesa di Opicina – ha aggiunto Nadia Bellina - non posso che sottolineare la strettissima collaborazione esistente tra i due organismi locali. Sono quindi estremamente favorevole e felice di  questa ormai storica iniziativa che si inserisce in un ricco calendario di eventi annuali - sviluppato anche in co-organizzzazione con il Comune di Trieste, che ringraziamo per la vicinanza - per rendere sempre più  attrattiva Opicina e che, nello specifico, determina l'abbellimento della borgata, rendendola più piacevole alla vista dei residenti e dei turisti e attrattiva per i visitatori, contribuendo così ad accrescere anche le opportunità per il commercio e le strutture ricettive locali».
«Grazie per la preziosa  attività che svolgete -ha detto l'assessore Lorenzo Giorgi- e che rappresenta un momento di coinvolgimento per tutta la cittadinanza e non solo per gli abitanti di Opicina».
Giorgi ha ribadito ancora l'impegno e la costante attenzione dell'amministrazione comunale per questo particolare territorio, sottolineando come, da qualche giorno, è stata riaperta l'illuminazione dell'obelisco, uno dei simboli della città,  e ha ricordato ancora i prossimi appuntamenti con la “Notte dei saldi ad Opicina”, il 7 luglio, e la gara di ski roll internazionale.
Un pensiero infine è stato dedicato a Guido Cobez, una delle figure storiche e più rappresentative di Opicina, recentemente scomparso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Infiorata di Opicina”: piante e fiori nel borgo carsico per il tradizionale concorso

TriestePrima è in caricamento