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Martedì, 27 Febbraio 2024
Il bilancio record / Largo Giorgio Gaber, 1

Il Rossetti "sbanca" e presenta gli incassi più alti di sempre

Tra luglio 2022 e maggio 2023 gli introiti del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia sono stati pari a 4.776.201 euro, oltre un milione in più dell'ultima stagione prima della pandemia

TRIESTE - Il Rossetti raggiunge il record storico d'incassi e spettatori: tra luglio 2022 e maggio 2023 gli introiti del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia sono stati pari a 4.776.201 euro, oltre un milione in più dell'ultima stagione prima della pandemia. Ben 162.319 spettatori (il numero più alto in 10 anni), hanno assistito a 553 aperture di sipario in un anno. Gli incoraggianti numeri sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dal presidente del Rossetti Giorgio Granbassi, il direttore artistico Paolo Valerio, il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura Mario Anzil e la vicesindaca di Trieste con delega ai teatri Serena Tonel.

Grazie a uno strumento di analisi, adottato per la prima volta in Italia, si è stati in grado di calcolare che 60mila diverse persone sono entrate nel Politeama, l'età media delle quali è di 43 anni. Di questi, circa il 67 per cento sono donne e il 36 per cento ha meno di 40 anni, il che evidenzia un trend di ringiovanimento della platea. Sono state 20 le produzioni che hanno effettuato tournée in 21 città. Durante la pandemia, nella tormentata stagione 2020 - 2021, lo stabile aveva recuperato in parte le chiusure, a fronte di molti altri teatri italiani rimasti fermi, con 290mila euro d'incassi. Nel pre pandemia la fortunata stagione 2018 - 2019 aveva portato incassi per 3 milioni e 350mila euro. Molti i sold out, come i recital di Checco Zalone, Teresa Mannino, Barbascura e i concerti di Claudio Baglioni e Gianna Nannini. Grande successo anche per Notre Dame De Paris, Slava's Snowshow e Magazzino 18.

Il vicesindaco Tonel ha eviednziato come al Rossetti, caso raro tra i teatri d'Italia, le risorse proprie derivanti dalle entrate dei biglietti sono superiori alle sovvenzioni pubbliche. Il vicegovernatore Anzil ha accolto con entusiasmo il proposito del direttore Valerio di 'abbracciare tutta la regione'. "Abbiamo grandi progetti per il futuro - ha rilevato Anzil - e il desiderio di portare il teatro nelle piazze, anche nei paesi più piccoli e sperduti del Friuli Venezia Giulia, come un ideale carro di Tespi". Tra i prossimi appuntamenti la quarta edizione degli spettacoli estivi nel Parco di Miramare e l'attesissimo esordio italiano del musical "Il fantasma dell'opera".

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