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Venerdì, 14 Giugno 2024
Eventi Viale Miramare, 119

Teatro e disabilità, all'Istituto per ciechi uno spettacolo teatrale per abbattere le barriere

Giovedì 25 febbraio a partire dalle 16.30 sarà la palestra della sede di viale Miramare, 119 ad ospitare lo spettacolo in atto unico dal titolo "Una questione di forma" dove frequentatori, utenti e parenti dell'Istituto sono tutti invitati a partecipare

Se è un dato di fatto che dall’approvazione della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, datata 13 dicembre del 2006 e ratificata poi nel 2009 anche in Italia, emerge quale principio generale la piena ed effettiva partecipazione ed inclusione nella società, l’incontro-evento che il prossimo giovedì, 25 febbraio ospiterà gli amici di scritture “Mal-educate” all’interno della palestra dell’Istituto Regionale per i ciechi Rittmeyer rappresenta tout court un’occasione esemplare d’inclusione sociale.

Un’iniziativa non a caso patrocinata dalla Consulta Regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie del Friuli-Venezia Giulia onlus che guarda con soddisfazione all’incontro con il gruppo capitanato da Pino Roveredo, nato all’interno del progetto Speciale scritture “Mal-educate”, corso di scrittura creativa proposto ed attuato dalla Cooperativa Sociale onlus “RESET” in collaborazione con l’Azienda Sanitaria n.1 Triestina e finanziato da “TriesteAbile”, Centro Informativo Integrato per la tutela dei diritti, l’orientamento, l’autonomia e la piena integrazione delle persone disabili.

Un progetto speciale dove ogni settimana persone con disabilità e quelle cosiddette “normodotate” si raccontano, si ascoltano, attraverso stati d’animo, storie, parole, versi che messi poi nero su bianco hanno dato vita, da un lato a pubblicazioni, la prima dal titolo “Fuori controllo”, la prossima d’imminente uscita, nonchè alla rappresentazione di spettacoli teatrali in diverse sedi cittadine e non.

Giovedì 25 febbraio a partire dalle 16.30 sarà la palestra della sede di viale Miramare, 119 ad ospitare lo spettacolo in atto unico dal titolo “Una questione di forma” dove frequentatori, utenti e parenti dell’Istituto sono tutti invitati a partecipare.

Particolarmente sentito il commento del Presidente della Consulta Regionale delle Associazioni di Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli-Venezia Giulia onlus e componente del C.d.A dell’Istituto Rittmeyer, Vincenzo Zoccano: «L’inclusione sociale è elemento fondamentale per la vita di ogni persona, a maggior ragione lo è per le persone con disabilità. Ringrazio il gruppo di scritture”Mal-educate” e l’amico Pino Roveredo per l’iniziativa, esempio chiarissimo di inclusione dove la persona con disabilità non è più considerata per le sue disabilità appunto, ma al contrario per le abilità residue. Insomma non più per ciò che non può fare ma per le tante cose che vuole e può ancora fare”.  E così gli obiettivi comuni si estendono facendosi rete. Pensiero e riflessione poeticamente condivisa dallo scrittore, Pino Roveredo: “Gente senza passo e gente senza sole, all’apparenza, gente che si incontra per regalarsi la bellezza di una luce e un movimento».

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