Al Rossetti va in scena Souper di Ferenc Molnar: una commedia sul gioco degli amanti e degli affari

  • Dove
    teatro Rossetti - Sala Bartoli
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 06/12/2016 al 11/12/2016
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Molti «tutto esaurito» e tanti applausi ha meritato la scorsa stagione Souper di Ferenc Molnàr, produzione che lo Stabile regionale ha varato sotto la guida di Fausto Paravidino – artista completo, autore e regista di talento – e nell’interpretazione di tutti gli attori della Compagnia del Teatro. È per questo motivo che – nel corso della tournée nazionale che nelle scorse settimane ha visto Souper riscuotere successi a Napoli e a Prato – è stata individuata una parentesi per una rentrée triestina dello spettacolo, in scena – nuovamente alla Sala Bartoli – da martedì 6 a domenica 11 dicembre.

Ferenc Molnàr – autore acuto e raffinato – inventa in Souper una pièce pungente, dagli accenti attuali e Fausto Paravidino la traduce in una messinscena raffinata e piena di sorprese. Il padrone di casa, uomo di successo, dà l’ultimo sguardo ai preparativi: tovaglia di pizzo, cristallerie, la giovane cameriera dalla crestina inamidata pronta a servire gli ospiti… È infatti una cena speciale quella a cui ha invitato i suoi amici più cari: si celebra un momento della sua vita di particolare successo. I commensali appaiono, la conversazione fluisce brillante, si brinda, ma dietro le sete degli abiti da sera e lo sfavillio dei gioielli, inizia a scricchiolare qualche crepa. La baronessa incline a eccedere con qualche bicchierino fa ridere: l’eccessiva adulazione profusa continuamente dal più giovane degli ospiti riesce presto a infastidire, e mentre s’intuiscono appena questi lievi segnali: colpo di scena! Un capitano dei carabinieri si fa annunciare al padrone di casa, invitandolo gentilmente, ma con assoluta fermezza, a seguirlo in caserma. L’increscioso evento è sufficiente a far sfumare ogni alone d’eleganza e a fare di quella cena un susseguirsi di accuse e sorprese che mostrano sempre più la volgarità e la corruzione di quegli illustri personaggi.

Ma i colpi di scena non sono ancora finiti. Il plot che Ferenc Molnar – vissuto a cavallo fra Ottocento e Novecento – immagina per questa sua fulminante commedia, procede con ritmo incalzante, e fa del dialogo ironico e raffinato il “sipario” dietro cui si cela una realtà divertente prima, mortificante poi. Autore che conosciamo soprattutto per la sua narrativa – a partire dal celebre I ragazzi della via Pal – si rivela eccellente drammaturgo: nei suoi lavori raffigura il mondo che lo circonda con spirito critico e un’acutezza senza tempo, e riserva una certa simpatia per i farabutti, pur partecipando sinceramente per chi subisce ingiustizie sociali. Un’occasione da non perdere – il ritorno di Souper – per gustare una scrittura sapiente ed una lettura registica riuscita e per apprezzare in particolare il lavoro di forte espressività creato da ognuno degli attori della Compagnia Stabile: Riccardo Maranzana (il padrone di casa), Maria Grazia Plos (la padrona di casa), Adriano Braidotti (il consigliere), Lara Komar (la signora del consigliere), Francesco Migliaccio (il vecchio dottore), Ester Galazzi (la baronessa), Filippo Borghi (un giovinotto), Andrea Germani (un capitano), a cui si aggiunge Federica De Benedittis (la cameriera), attrice ospite alle prese con un insolito e riuscito “ruolo muto”.

Gli interpreti incarnano attraverso i loro personaggi, dapprima il lusso e l’eleganza, ma con sapiente versatilità divengono nel corso della commedia l’emblema della casta, degli interessi, dei tradimenti, dei ricatti: i grandi protagonisti di quel gioco degli amanti e degli affari che Molnar dipinge con puntualità e che non sono affatto così lontani da noi. Souper di Ferenc Molnàr viene messo in scena nella traduzione di Ada Salvatore e nell’ adattamento di Fausto Paravidino che firma anche la regia. Le scene sono di Laura Benzi, i costumi di Sandra Cardini, il suono ed i video di Daniele Natali, le luci di Alessandro Macorigh.

Lo spettacolo è una nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Souper di Ferenc Molnàr va in scena alla Sala Bartoli martedì 6 dicembre alle 19.30, le repliche proseguiranno fino a domenica 11 dicembre: di venerdì lo spettacolo si terrà alle 19.30, la domenica alle ore 17, nelle altre recite (mercoledì, giovedì e sabato) inizierà alle ore 21. Per prenotazioni e per l’acquisto dei posti ancora disponibili ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere

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