"The choir of man" in esclusiva nazionale al Rossetti

Debutto in esclusiva per l’Italia, giovedì 14 novembre per “The Choir of Man”, con nove straordinari performer che trasformeranno il palcoscenico in un pub dove si canta, si danza e ci si diverte, in una serata carica di energia e di talento con percussioni dal vivo, coreografie di tap-dance e soprattutto con tanta musica, di stili e generi fra i più diversi. “The Choir of Man” va in scena in esclusiva nazionale alle ore 20.30 dal 14 al 16 novembre e domenica 17 novembre alle ore 16.

Lo spettacolo 

"Lascia i tuoi pensieri nel cappotto, sali in palcoscenico e prenditi una birra" consiglia una rivista di Broadway ai suoi lettori, dopo aver specificato che “The Choir of Man” è una vera festa per i sensi, che fa ballare anche il pubblico in platea. Una festa che da giovedì 14 a domenica 17 novembre raggiunge per la prima volta l’Italia, per accendere di energia il Politeama Rossetti, dove va in scena in esclusiva nazionale, ospite del cartellone Musical & Eventi del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

E il palco diventa un pub

Lo spettacolo ha il potere di trasformare il palcoscenico – attraverso la scenografia, ma anche tramite l’atmosfera e l’energia degli artisti – in un vero e proprio pub: e poiché in Inghilterra, la “pub culture” prevede che ognuno di questi locali possieda una propria personalità e specialità... questo in cui si troverà catapultato il pubblico del Rossetti sarà un pub dove si farà musica, si ballerà e si canterà. E naturalmente dove si spillerà qualche ottima birra. (Si ringrazia per la collaborazione Birra Castello). “The Choir of Man”, creazione di Nic Doodson ed Andrew Kay, vive il suo debutto assoluto all’Edinburgh Fringe Festival 2017, dove conquista pubblico e critica: un successo replicato presto nel tour internazionale che tocca Regno Unito, Australia e America. 

Il cuore dell’operazione e il segreto della sua riuscita sono nell'incredibile talento dei nove artisti del cast, versatili, preparati, spontanei... Eseguono di tutto, da classici successi da cantare assieme, alle hit del grande rock, da accenni al musical a numeri di danza che sfiorano l’acrobazia, e sono capaci di passare istantaneamente da Broadway al folk, dal pub a raffinati numeri percussivi, magari usando solo piedi e bicchieri come strumento. La scaletta è incandescente e ricca di sorprese: sarà probabile intonare assieme ai nove “guys” “Hallo” di Adele, o infervorarsi con “Welcome To The Jungle” dei Guns ’n’ Roses, o sognare con “Somebody to Love” dei Queen... impossibile elencare tutti i titoli e forse anche le improvvisazioni che gli artisti “proprietari” del pub proporranno ogni sera, magari invitando qualcuno fra gli spettatori a salire in scena, e divertirsi un po’ assieme a loro fra tavolini, note e boccali.

Per approfondire la “pub culture” ci sarà un’ulteriore occasione: venerdì 15 novembre alle ore 17.30 al Cafè Rossetti Peter Brown – direttore della British School del Friuli Venezia Giulia – terrà un incontro dal titolo "Il pub è servito": si parlerà della funzione del pub nella storia e nella cultura inglese. Come sempre, l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

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