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Il grande evento / Largo Giorgio Gaber

Trieste diventa Broadway per la prima di The Phantom of the Opera al Rossetti

Pubblico internazionale, fila davanti al teatro, autorità presenti e red carpet per la prima italiana del capolavoro di Andrew Lloyd Webber. Il nuovo allestimento, diretto da Federico Bellone, è andato in scena per la prima volta in assoluto

TRIESTE - Un’atmosfera da première hollywoodiana ieri, 4 luglio al Rossetti, per la prima italiana di "The Phantom of the Opera" e la prima in assoluto nel nuovo allestimento diretto da Federico Bellone. Un vero evento in quanto il capolavoro di Andrew Lloyd Webber, pur avendo debuttato nel 1986 a Londra, non è mai stato rappresentato nel nostro paese. Lo spettacolo sarà in replica fino al 16 luglio, è prodotto da Broadway Italia in lingua inglese con orchestra dal vivo e vede, nel ruolo principale, il “collezionista” di premi internazionali Ramin Karimloo, che ha interpretato il fantasma anche a Londra, in Corea e al venticinquesimo anniversario dello spettacolo alla Royal Albert Hall. Grande aspettativa anche per gli effetti speciali inediti, annunciati in largo anticipo, come il lampadario “infuocato”.

L’affluenza di ieri dimostra come il nuovo allestimento di un musical storico sia considerato dai fan più affezionati come un spettacolo inedito da non perdere. L’importanza internazionale dell’evento è stata evidente fin da subito anche a chi, ieri sera, è passato per caso in viale XX Settembre e ha visto una lunga coda a serpentina fuori dal Politeama. Una fila composta da raggianti spettatori delle più disparate nazionalità, in una babele di lingue e un variegato pot-pourri di vestiti. A dimostrare ancora una volta il carattere inclusivo e trasversale del genere musical, tra il pubblico c’era chi faceva sfoggio di abiti lunghi e completi da sera, chi portava serenamente pantaloncini e maglietta e chi si dava al cosplay impersonando qualche personaggio del musical. Tra questi una giovanissima ragazza, con un accurato travestimento da Phantom, arrivata direttamente dall’Olanda solo per vedere lo spettacolo.

Come lei svariati altri spettatori hanno dovuto abbinare un biglietto aereo a quello del teatro, anche aggiungendo qualche giorno di permanenza nel capoluogo giuliano. Per l’occasione è stata modificata perfino la viabilità intorno al teatro, con dispiegamento di polizia locale. E’stato anche allestito un red carpet all’entrata, calpestato anche dalle massime autorità cittadine tra cui il sindaco Roberto Dipiazza, la vicesindaca e assessore ai teatri Serena Tonel e il vicepresidente del consiglio regionale Francesco Russo. Partecipazioni istituzionali che sottolineano il sostegno al mondo dello spettacolo come volano per l’economia, oltre che fonte inesauribile di emozione e bellezza.

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