Politeama Rossetti, "Notre Dame De Paris" con il cast originale: nel cast Lola Ponce e Giò Di Tonno

Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi… nomi che agli appassionati fanno sobbalzare il cuore: loro “sono” Notre Dame de Paris.

E da mercoledì 6 a domenica 10 aprile saranno sul palcoscenico del politeama Rossetti, protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi della stagione Musical ed Eventi Internazionali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Sono trascorsi 14 anni dal debutto italiano dello spettacolo al Gran Teatro di Roma, accolto da incontenibili applausi, ed era il 2003 – neanche un anno più tardi – quando grazie alla collaborazione del Teatro Stabile, Notre Dame de Paris nell’allestimento imponente di David Zard arrivava a Trieste, al Palazzetto dello Sport, accolto con un successo tale da ripetere l’operazione anche l’anno successivo…

Sul palcoscenico allora, c’erano proprio Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Leonardo Di Minno, Matteo Setti, Graziano Galatone, Tania Tuiccinardi, nei ruoli di Esmeralda e Quasimodo, di Frollo e Clopin, di Gringoire, Febo e Fiordaliso ed erano loro a cantare le amate canzoni di Riccardo Cocciante.

Ci voleva il carisma di David Zard per invitare questi artisti – ognuno dei quali da allora ha proseguito una propria ricca carriera – a esibirsi nuovamente assieme in questa opera moderna. E così nel 2016, subito dopo il festeggiatissimo debutto di Milano, ecco che anche a Trieste sarà ancora “il tempo delle cattedrali”… con i protagonisti del primo Notre Dame e con un’ulteriore sorpresa per il pubblico: quella di godere lo spettacolo – che è un vero e proprio kolossal – allestito dentro il Politeama Rossetti.

Un’operazione non scontata, che permetterà agli spettatori di godere di tutte le sfumature interpretative e dei particolari che una dimensione da palasport negava di cogliere, senza però perdere nulla del fascino e dello sfarzo originali.

Si riapplaudiranno dunque le splendide melodie di Riccardo Cocciante con le liriche di Luc Plamondon adattate in italiano da Pasquale Panella – canzoni come Il tempo delle cattedrali (cantata da Gringoire, il poeta), Zingara (interpretata da Esmeralda che vi racconta la sua storia e i suoi sogni) e Bella (in cui Quasimodo il campanaro, Frollo l’arcidiacono e il capitano Febo danno voce al loro desiderio per la zingara) sono state premiate a livello internazionale – si rimarrà coinvolti dalla regia di Gilles Maheu e dalle acrobatiche coreografie di Martino Müller (ricordiamo che sul palcoscenico affiancano i protagonisti oltre trenta artisti fra ballerini, acrobati e breaker).

Ispirato al grande classico di Victor Hugo, questo spettacolo con la sua formula poetica ed eclettica è diventato un vero cult. Tuttora considerato lo spettacolo musicale di maggior successo nella storia della Francia – da dove è partita la sua sfavillante parabola – Notre Dame de Paris è stato accolto con eguale calore in tutto il mondo. È da brivido la cifra totale degli spettatori che lo hanno applaudito: in 18 anni, nel mondo, è stato rappresentato 4.046 volte, tradotto in 7 lingue e in Italia ha toccato 40 città in 10 anni, per un totale di 94 tappe con 915 repliche complessive… Dopo i quattro ultimi anni di pausa, questo tour nazionale in pochissimi mesi ha venduto 230.000 biglietti ed anche allo Stabile è stato necessario aggiungere più d’una replica straordinaria.

Il gobbo di Notre Dame (questo il nome italiano del romanzo di Victor Hugo) narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame a Parigi e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, una bella gitana. Un amore impossibile, condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia: Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della gitana non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce.

Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto dalla zingara e in un raptus di gelosia e di desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. Esmeralda inorridita rifiuta l’offerta, minacciando vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, dentro Notre Dame. Ma Clopin, amico di Esmeralda e suo protettore, fraintendendo le intenzioni di Quasimodo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta, per liberare la bella gitana. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco la cattedrale ed uccidono Clopin. Il povero Quasimodo, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà Febo vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono e folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire.

Notre Dame De Paris debutta mercoledì 6 aprile alle 20.30 e replica ogni giorno fino a domenica 10 aprile alle 20.30; giovedì 7 e venerdì 8 aprile alle 16.30 vanno in scena due pomeridiane riservate alle scuole. Pomeridiane con inizio alle ore 16 anche sabato 9 e domenica 10.

Per acquistare i posti ancora disponibili o per prenotazioni ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

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