Scuola: i sindacati annunciano lo sciopero generale l'8 giugno

I maggiori sindacati della scuola (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda) hanno proclamato uno sciopero nazionale degli insegnanti per l'8 giugno 2020, data in cui in molte regioni era prevista la fine delle lezioni. Ecco i motivi della protesta

L'ultimo giorno di scuola sta per arrivare per molti studenti, sebbene sia stato un anno a dir poco particolare quello che sta per terminare. Dopo mesi di didattica a distanza, però, arriva un'ultima novità: non ci sarà l'ultimo giorno di scuola online. Come si legge su Tgcom24 e non solo, i maggiori sindacati della scuola (Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda) hanno infatti proclamato uno sciopero nazionale degli insegnanti per l'8 giugno, data in cui in molte regioni era prevista la fine delle lezioni. Non è il caso del Friuli Venezia Giulia, in cui l'ultimo giorno di scuola è previsto mercoledì 10 giugno, ma questo non vuol dire che lo sciopero non interesserà probabilmente anche la nostra città. La protesta nasce dopo l'incontro, sempre online, con il Ministero per le proposte e le soluzioni ritenute inadeguate per l'inizio del prossimo anno scolastico.

Nel dettaglio, i sindacati non sono d'accordo con il dl scuola approvato in Senato con il voto di fiducia, il quale ha stabilito che per l'assunzione dei 32mila precari sarà necessario un concorso per esami e non per titoli da farsi dopo l'estate. Inoltre, le preoccupazioni riguardano anche la ripresa delle lezioni a settembre: i sindacati, infatti, chiedono di ridurre il numero di alunni per classe e consentire una didattica a gruppi più piccoli; vorrebbero un concorso riservato per i direttori dei servizi generali e amministrativi facenti funzione con almeno tre anni di servizio; e sostengono che bisogna assicurare il rinnovo del contratto con risorse aggiuntive. Lo sciopero dell’8 giugno, però, sarà difficilmente approvato dalla Commissione di Garanzia per diverse ragioni, tra cui il mancato rispetto del termine di preavviso e il mancato rispetto della regola di intervallo tra le azioni di sciopero, per tale motivo, il Garante ha invitato i sindacati a ritirarlo.

Covid-19: le novità per il ritorno a scuola a settembre

Insomma, quello del ritorno a scuola rimane ancora un tema scottante, ma la ministra Azzolina assicura che si procederà con prudenza e sicurezza: "A settembre riporteremo studenti e studentesse tra i banchi. Lo faremo anche seguendo le indicazioni del documento de Comitato tecnico scientifico".

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