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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Fratelli d'Italia: «Incontro Ufficio Rifugiati Onlus a Muggia, spazio ai cittadini esausti e stufi»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Dopo i momenti di tensione che si sono verificati in tutta Italia a causa della presenza imposta di migliaia di presunti profughi in tutto il suolo nazionale, l'ICS Ufficio Rifugiati Onlus di Trieste ha deciso di organizzare una conferenza per informare la cittadinanza riguardo l'importanza sociale dell'accoglienza.
A sostegno di ciò, il presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà - ICS, Gianfranco Schiavone, candidato per Sinistra Ecologia Libertà alle ultime elezioni amministrative 2011 per il Consiglio comunale di Trieste, spiegherà a suo modo, questo mercoledì in sala Millo, come debbano essere educati i muggesani riguardo al tema immigrazione e di come questa non possa che portar vantaggi alla comunità locale che li ospita, proponendo i giusti interventi per poter vivere pacificamente.

Il consigliere comunale di FdI-AN Daniele Mosetti auspica: - Spero che in quest'incontro ci sia lo spazio per ascoltare anche i cittadini ormai stufi ed amareggiati riguardo la gestione Torrenti/Nesladek, confrontandosi anche con i comitati spontanei e con le altre forze politiche che saranno presenti in sala su un fenomeno che per molti è fuori controllo, un'emergenza che non cessa e non cesserà se non rivista profondamente nella sua gestione.-
Infatti, è ormai evidente che un consistente flusso d'immigrati stia entrando attraverso i confini di Austria e Slovenia, non curanti dell'identificazione, in violazione del Trattato di Schengen. L'ultimo avvistamento risale alla scorsa settimana, 79 uomini sprovvisti di documenti fermati mentre percorrevano a piedi un tratto dell'autostrada A4 e poi scortati nella località turistica di Sistiana, dove ora alloggiano a carico dei contribuenti.

Secondo i Patti bilaterali firmati con questi due ed altri Paesi, tra il 3 settembre 1996 ed oggi, questi Stati si sono impegnati a riammettere i propri cittadini entrati in Italia privi delle condizioni legali. Unico presupposto necessario, l'accertamento della nazionalità dell'immigrato che si vuole riconsegnare. Faranno fede documenti di viaggio, carta d'identità, certificato di nazionalità. Nei casi in cui non siano disponibili questi documenti, l'immigrato sarà sottoposto ad una audizione presso la più vicina rappresentanza diplomatica del Paese che dovrebbe riammetterlo. Lo stesso trattamento viene applicato per i cittadini di Paesi terzi: se un immigrato è entrato clandestinamente in Italia passando, ad esempio per la Slovenia, questa avrà l'obbligo di riammetterlo. Allo stesso modo i governi hanno stabilito che, nel caso in cui sia necessario attraversare il territorio di uno degli Stati firmatari per riconsegnare il cittadino al suo paese, il servizio di accompagnamento sarà misto.

Sono esattamente gli stessi Trattati su cui si basano Francia (a Ventimiglia) ed Austria per attuare i respingimenti sui confini italiani. Non e' demagogia, l'80% dei richiedenti asilo della regione non dovrebbero essere qui ma in Austria o Slovenia!
Trattati abbastanza chiari, che però in Italia non interessa far rispettare: ci deve essere un qualche interesse economico, un business di cui FdI-AN parla da tempo, il business dei migranti, che nulla ha a che fare con la solidarietà dietro la quale si nascondono. Infatti è proprio il Presidente di una di queste organizzazioni che si occupa dei migranti, a promuovere a Muggia una conferenza per spingere i cittadini ad accettare silenziosamente quest'accoglienza forzata e per nulla solidale. Infatti chi parla tanto di solidarietà ed umanità, sta riuscendo da giorni a far dormire 157 persone all'aria aperta, senza un tetto. E' umano approfittarsi della loro presenza per arricchirsi sulle spalle dei cittadini italiani, che intanto si vedono portar via servizi, strutture e diritti.

Noi diciamo di NO. Vogliamo si rispettino i Patti bilaterali dei Trattati!

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