Gioventù Nazionale Trieste: «Degrado in Val Rosandra, tra indignazione e vergogna» (FOTO)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Profonda indignazione e amarezza è quanto provato da Gioventù Nazionale Trieste davanti al degrado e allo stato di abbandono in cui riversa la Val Rosandra. Questa mattina i militanti del movimento giovanile hanno voluto ripulire una parte di territorio adiacente a Botazzo. Nei boschi vicino ai sentieri sono stati ritrovati numerosi rifiuti di tutti i tipi : dalla semplice bottiglia di plastica, a pezzi di vetro e latta.

"Il Carso è un patrimonio naturale unico che esige da Trieste e dalle istituzioni competenti tutti gli sforzi possibili per tutelarne la bellezza. Gioventù Nazionale si è mossa per ripulire un bene della comunità" dichiara Federico Bertoli, militante di Gioventù Nazionale e promotore dell'iniziativa.

Secondo Massimiliano Bonfiglioli " Nel territorio provinciale esistono diversi siti abbandonati alla loro sorte dalle istituzioni, tra cui il Castello di Miramare e la sua Riserva naturale, e tra questi c'è pure il parco della val Rosandra, una delle bellezze naturali del nostro territorio che va protetto e valorizzato anche in chiave turistica."

Mentre la maggior parte delle forze politiche rimangono assenti di fronte a questo scempio, un movimento giovanile di destra si rende protagonista contro una sinistra che si professava ambientalista e che invece oggi riesce a rimarcare solo il suo ruolo di stampella delle banche e di appoggio al sistema europeo anti nazione.

"Non abbiamo avuto modo di lasciare al sindaco di San Dorligo della Valle i numerosi sacchi delle immondizie raccolti, ma restiamo in attesa di vedere messo in atto un piano di pulizia più accurato ed efficiente, volto a salvare la particolare bellezza della valle. Fintanto che non vedremo miglioramenti, organizzeremo ancora delle giornate di pulizia a cui invitiamo i ragazzi di Trieste a partecipare" conclude Thomas Bulzis, responsabile provinciale di Gioventù Nazionale Trieste.

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