I lavori per l'ospedale mettono a rischio la pineta di Cattinara, sabato la protesta

Il 27 giugno è in programma una manifestazione in piazza Unità per dire no all'abbattimento della pineta di Cattinara. Il Comune si dice contrario ad abbattere gli alberi e rimanda la palla all'Azienda Sanitaria, proprietaria del terreno. L'Azienda: "Ne pianteremo più di quanti ne togliamo"

A Cattinara c'è una pineta da salvare. A dirlo è il Circolo Miani, storico sodalizio ambientalista triestino guidato da Maurizio Fogar che ha indetto una manifestazione per dire no all'abbattimento degli alberi storicamente presenti nell'area tra l'ospedale e il polo cardiologico. La manifestazione si terrà in piazza Unità d'Italia sabato 27 giugno alle 10:30. Il Circolo Miani, che da anni porta avanti battaglie ambientaliste, non ci sta e tenta di richiamare l'attenzione sul "boschetto di conifere" che potrebbe essere vittima di un taglio indiscriminato e a favore di una nuova opera inserita nei lavori di ampliamento del nuovo polo ospedaliero di Cattinara. 

L'assessore all'Ambiente: "Personalmente sono contraria all'abbattimento"

In merito al taglio, il Comune di Trieste attraverso la dichiarazione dell'assessore all'Ambiente Luisa Polli ribadisce che il terreno "è di proprietà dell'Azienda Sanitaria. Per quanto riguarda l'amministrazione comunale, al momento non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di modifica progettuale, né abbiamo autorizzato alcun taglio". A tal proposito, la Polli sostiene che "personalmente sono a favore del mantenimento della pineta ma, anche se ci fosse l'idea di abbatterne alcuni, allora comunque dovrebbero garantirne la piantumazione o nella stessa area o in un'altra, come da compensazione prevista in questi casi". Interpellata da TriestePrima, l'Azienda Sanitaria ha riferito che "c'è un progetto approvato che va avanti". Secondo indiscrezioni il taglio degli alberi è previsto ma dovrebbero venirne piantati "più di quelli che toglieremo". 

La posizione del Miani

Critico il Circolo Miani: "Ora se qualcuno riesce a spiegare perché per fare un parcheggio sotterraneo o meno sono andati a scegliere tra tutto lo spazio deserto a disposizione proprio l’unica area alberata - così un post pubblicato sulla pagina Facebook - lo ringraziamo e gli assegniamo il riconoscimento di Pigmeo Microcefalo dell’Anno". Parole che puntano il dito anche contro il sindaco Dipiazza. "Ovviamente il Podestà come sempre cade dalle nuvole, e deve “informarsi”: ma va capito, sta giocando con il modellino dell’ovovia, chi s’intriga con i trenini e chi con gli ovetti Kinder appesi ad un filo, de gustibus". Fogar infine lancia l'appello a partecipare alla manifestazione di sabato: "Questi vanno fermati". 

La recinzione e la posizione dell'Azienda Sanitaria

La ditta Sca Montaggi di Ronchi dei Legionari che ha provveduto a recintare l'area ha affermato di aver fatto "solo quello. L'Azienda Sanitaria ci ha appaltato il cantiere ma sinceramente noi non sappiamo cosa faranno. Comunque tra una decina di giorni smonteremo la rete". 

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