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Rifiuti abbandonati in giro? Ci pensa la nuova app iScovaze

L'app vuole aiutare i cittadini a segnalare i rifiuti che si trovano in ambiente naturale (prati, boschi, spiagge, ecc...) in modo che si possa procedere al loro recupero da parte di un team di associazioni/volontari, semplici cittadini, amministrazioni pubbliche sensibili all'ambiente.

Rifiuti abbandonati in giro? Ci pensa iScovaze, la nuova app ideata a MiTi - Associazione di volontariato Sport e cultura, parte integrante del progetto Creativamente Volontari.

Quante volte ti è capitato di vedere rifiuti di ogni tipo abbandonati nei prati e nei boschi, sulle spiagge e in luoghi pubblici, e non sapere cosa fare? Da ora in poi sarà possibile segnalarli con un'app in modo che si possa procedere nel loro recupero.

App "iScovaze"

Oggi la plastica rappresenta forse l’aspetto più evidente della produzione abnorme di rifiuti, ma non è l’unica: materiali elettrici ed elettronici, metalli pesanti, rifiuti nucleari sono esempi di materiali che hanno un impatto ambientale devastante. E i rifiuti si trovano dappertutto: nelle isole più lontane, nelle profondità degli oceani, nelle acque sotterranee, negli organi di grandi e piccoli esseri viventi. Questa applicazione vuol favorire la presa di coscienza di tante persone che ancora non comprendono quanto sia enorme la quantità di rifiuti che vengono abbandonati in ogni luogo e vuol promuovere la consapevolezza sui rischi ambientali e sanitari legati alla produzione e all’abbandono dei rifiuti. L'app iScovaze vuole aiutare i cittadini a segnalare i rifiuti (scovaze, in dialetto triestino) che si trovano in ambiente naturale (prati, boschi, spiagge, ecc...) in modo che si possa procedere al loro recupero da parte di un team di associazioni/volontari, semplici cittadini, amministrazioni pubbliche sensibili all'ambiente.

Il progetto

Il progetto CreativaMente Volontari, proposto dalla capofila ALT e creato dalla sinergia con altre 10 associazioni che operano nella realtà cittadina (AIAS, ARSI, GAU, JAMBOGABRI, MiTi, OFFICINA, POLISPORTIVA FUORIC'ENTRO, SKLAD M.?UK, STELLE SULLA TERRA, TERRA DEL SORRISO) grazie al finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel corso di quest’anno ha proposto 40 eventi -di cui 36 già realizzati con successo- che hanno immerso i giovani aspiranti volontari, in una serie di azioni orientate al loro empowerment. Le varie associazioni hanno proposto formazioni specifiche sui vari temi di cui si occupano, dalla disabilità, alle dipendenze patologiche, all’ecologia, ai temi di inclusione sociale (musica, teatro sociale, arte e sport), esperienze dirette di tirocinio e progettazione, e partecipazione ad eventi promozionali rivolti alla cittadinanza. Gli obiettivi individuati dalle 11 associazioni sono state la promozione della salute e il benessere per tutti e per tutte le età; di un'educazione di qualità, equa ed inclusiva; delle pari opportunità e contributo alla riduzione delle diseguaglianze; di società giuste, pacifiche e inclusive. Le iniziative si sono svolte nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia, il percorso inerente la formazione dei volontari è stato identificato nella città di Trieste, mentre le uscite, oltre al territorio del Carso triestino e della Val Rosandra (comune di Dolina), hanno interessato le province di Udine, di Pordenone e di Gorizia.

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