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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Scuola e ambiente

Installate anche alla scuola Stock le centraline per monitorare le polveri sottili

Si tratta di un progetto di Citizen Science, nato in Germania con l’obiettivo di diffondere centraline a basso costo al fine acquisire informazioni sull’inquinamento dell’aria che respiriamo

TRIESTE - Tre classi (IIB, IIC e IID) della scuola secondaria di primo grado Stock hanno partecipato alla realizzazione di due centraline per il monitoraggio delle polveri sottili, di cui una installata nell’atrio della scuola, la seconda all’esterno. Si tratta di un progetto di Citizen Science (scienza dei cittadini), nato a Stoccarda, in Germania, con l’obiettivo di diffondere centraline a basso costo al fine acquisire informazioni sull’inquinamento dell’aria che respiriamo.

La loro diffusione nel mondo (se ne contano ormai più di 14.000 in 74 paesi diversi) è estremamente importante perché grazie alle iniziative delle scuole, di associazioni e di privati cittadini si riesce ad avere una copertura del territorio estremamente ampia e puntiforme, si pensi alle grandi aree urbanizzate o ai piccoli centri non coperti dalla rete delle stazioni di rilevamento ufficiale.

Le scuole che hanno aderito all'iniziativa

A Trieste hanno finora aderito all’iniziativa del Circolo Verdeazzurro di Legambiente Trieste le seguenti scuole: ISIS A.Volta, ISIS J.Stefan (sede centrale e succursale di Via Battisti, ISIS Zois, Scuola secondaria di I° T.Weiss. Le 3 classi della scuola Stock hanno partecipato con entusiasmo e grande interesse a tutte le fasi di montaggio e registrazione delle centraline, il comune di Trieste si è occupato dei collegamenti elettrici e del fissaggio delle due centraline. I dati del monitoraggio, misurati in continuo ed aggiornati con una frequenza di 2.5 minuti, saranno accessibili a tutta la scuola e alle famiglie grazie ad una mappa disponibile nella rete internet (maps.sensor.community/#16/45.6387/13.7660). Ogni centralina misura temperatura dell’aria, umidità relativa, PM10 e PM2.5; grazie alla già citata mappa sarà possibile leggere i valori dei singoli parametri e l’andamento complessivo delle ultime 24 ore. L’accesso all’archivio Luftdaten permetterà di verificare il trend della qualità dell’aria nel corso del tempo, aspetto di cui si occuperanno le tre classi nel prossimo anno scolastico.

Aderendo al progetto del Circolo verdeazzurro di Legambiente Trieste, la scuola ha dimostrato di avere a cuore, oltre alla formazione scolastica, anche sensibilità e cura per i tanti ragazzi e ragazze che la frequentano. Si ricorda che l’inquinamento atmosferico, soprattutto nelle aree urbane, è un killer invisibile che ha un impatto sulla salute di tutti, ma in particolare dei bambini, dei ragazzi e delle persone anziane. 

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