menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Legambiente "boccia" Trieste: la sua differenziata è maglia nera tra i capoluoghi

I dossier sono stati resi noti durante la seconda edizione di Ecoforum del Friuli-Venezia Giulia, una conferenza con focus sull’economia circolare, tenutasi online il 18 febbraio

Raccolta differenziata superiore al 65% e meno di 75 chilogrammi di rifiuto secco residuo per abitante nel 2019. Sono questi i parametri che rendono un Comune “Rifiuti Free” e che gli aggiudicano il premio di Legambiente nell’ambito del concorso regionale Comuni Ricicloni 2020. In tutta la regione sono 56 i comuni premiati, divisi per ex provincia e in tre categorie a seconda del numero di abitanti ma non c'è Trieste, che tra i capoluoghi di provincia resta fanalino di coda con solo il 44,2 per cento di differenziata. 

Trieste maglia nera

Raccogliendo solo 265,5 kg di secco residuo, la città ha bisogno di un cambio di passo «A Trieste», dichiara il presidente del Circolo di Legambiente Andrea Wehrenfennig, «la quota della raccolta differenziata deve assolutamente crescere, o tramite la raccolta porta a porta o tramite i cassonetti accessibili con tessera, in ogni caso responsabilizzando i cittadini che producono i rifiuti, in vista dell'introduzione della tariffa puntuale (chi produce più rifiuti paga di più). E' urgente la creazione anche a Trieste di un Centro del Riuso, dove i cittadini possano scambiarsi gratuitamente oggetti in buono stato. Il Comune può ricorrere ai finanziamenti previsti dalla legge regionale, facendo tesoro delle positive esperienze del Centro “Maistrassà” di Gemona del Friuli e del Centro “Second life” di Bologna.» 

La classifica

La top ten assoluta, cioè senza divisione per ex province e abitanti, vede sul podio San Vito di Fagagna (35,6 kg), Lestizza (38,6 kg) e Campoformido (43,8 kg). Al quarto posto il primo comune del pordenonese, Caneva (44,9 kg). Tra le città capoluogo, si conferma Pordenone la più virtuosa, con 68,3 kg di secco residuo raccolto, ben 12,8 in meno rispetto all’anno precedente. Udine supera con l’introduzione del sistema “porta a porta”  la percentuale di raccolta differenziata del 65%, ma raccoglie quasi 3 volte di più la quantità di secco residuo rispetto a Pordenone, ben 200,8 kg.

Nella Venezia Giulia

Gorizia supera di poco la percentuale di raccolta differenziata richiesta per essere Comune Riciclone, ma è ben lontano dall’essere Rifiuti Free, avendo raccolto nel 2019 162,6 kg di secco residuo per abitante. Le classifiche e il Dossier Comuni Ricicloni FVG 2020 sono stati presentati durante la seconda edizione di Ecoforum del Friuli-Venezia Giulia, una conferenza con focus sull’economia circolare, tenutasi online il 18 febbraio e la cui registrazione è disponibile nella pagina Facebook Legambiente FVG APS, alla sezione video. Il dossier completo invece è disponibile su www.legambientefvg.it e www.ricicloni.it

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Fondo Ambiente Italiano: eletto il luogo più bello d'Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento