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Crisi energetica, la Regione punta sulla società in house

L'obiettivo è quello di trasformare Ucit srl - società che svolge attività finalizzate al controllo degli impianti termici - in Fvg Energia, facendo diventare quest'ultima una realtà a totale partecipazione regionale

Avviare gli adempimenti necessari per trasformare l'Ucit srl - società che svolge attività finalizzate al controllo degli impianti termici - in Fvg Energia, facendo diventare quest'ultima una realtà a totale partecipazione regionale, dotata di professionalità finalizzate a conseguire miglioramenti significativi e misurabili nell'utilizzo razionale dell'energia e delle sue fonti rinnovabili nel territorio regionale. È questo l'intento della comunicazione che quest'oggi l'assessore regionale all'Ambiente ed energia Fabio Scoccimarro d'intesa con la collega di Giunta con delega alle Finanze Barbara Zilli,ha portato all'attenzione dell'Esecutivo, il quale ha dato il via libera al provvedimento. Il provvedimento dà il via libera per attuare una "due diligence" dei soggetti che sul territorio regionale già stanno portando avanti attività, professionalità e know how che possono concorrere agli obiettivi presentati.

I compiti di Fvg Energia

All'origine di questa trasformazione c'è la volontà dell'Amministrazione di supportare e ottimizzare gli sforzi verso gli obiettivi della transizione energetica, avviando una riorganizzazione funzionale delle attività della Regione già in essere. Una volta che Fvg Energia avrà assunto la nuova conformazione, i suoi compiti saranno molteplici: la società potrà effettuare i controlli necessari ad accertare l'effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, ma anche avviare verifiche, controlli, accertamenti e ispezioni per la conformità delle attestazioni di prestazione energetica (Ape). Inoltre, Fvg Energia supporterà la Direzione competente nella costruzione degli scenari di attuazione della politica energetica regionale attraverso un dialogo diretto col territorio ma potrà anche fornire una regia coordinata dei processi di costituzione di Comunità energetiche rinnovabili sul territorio e coordinare le iniziative degli Enti locali in materia energetica per aumentare l'efficacia della concertazione.

La nuova società curerà poi la prosecuzione delle attività iniziate dalla Provincia di Udine in materia di assegnazione della gestione delle reti di distribuzione del gas e gestirà anche il portale regionale dell'energia nonché le banche dati del Friuli Venezia Giulia in materia di energia. Inoltre, parteciperà per conto della Regione alla predisposizione dei progetti comunitari in materia di energia e mobilità sostenibile, promuoverà le attività di approfondimento, ricerca e sperimentazione in materia di risparmio energetico e di corretto utilizzo delle risorse energetiche, predisporrà offerte formative indirizzate agli addetti ai lavori, pubblici e privati, che operano nel territorio regionale e ai cittadini ed attuerà la politica regionale in materia di incentivi alle imprese e ai privati per la riduzione dei consumi energetici o l'utilizzo di risorse energetiche rinnovabili e alternative.

La Regione su questo tema si sta muovendo su due binari convergenti per garantire un futuro sostenibile dal punto di vista economico e ambientale ai cittadini e alle imprese del Friuli Venezia Giulia. Se da un lato eroga contributi perché piccole e medie imprese e famiglie reggano l'urto della crisi energetica (compresi i 50 milioni di euro totali per lo sconto carburanti), dall'altro l'Amministrazione sta predisponendo gli strumenti per evitare di subire contraccolpi come quelli odierni dettati da alleanze geopolitiche più o meno stabili.

Regione come soggetto attivo nella produzione di energia

Con FVG Energia, come già successo con la legge sulla disciplina per le grandi derivazioni idroelettriche, la Regione si pone come soggetto attivo nella produzione di energia e la nuova società sarà un vero e proprio braccio operativo in questo settore strategico per il territorio. Dal supporto tecnico e amministrativo agli enti pubblici alle partecipazioni con i privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici e comunità energetiche, la Regione punta a ritagliarsi una fetta di mercato tale da garantire l'ambiente (producendo energia da fonti rinnovabili), ma soprattutto un risparmio economico per i privati grazie all'autoconsumo o alla riduzione dei costi per le pubbliche amministrazioni. L'assessore all'Ambiente inoltre fa sapere che nel prossimo assestamento la Regione conta di destinare 10 milioni di euro per la progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici e comunità energetiche, con l'obiettivo di investire sempre di più e in maniera più efficace in questo settore grazie a FVG Energia.

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