Imprenditoria femminile: tutte le informazioni per avviare una nuova attività a Trieste

Negli ultimi anni si sono aperte per le donne nuove porte di accesso al lavoro autonomo: le istituzioni hanno infatti cercato di rivolgere all'impresa femminile una particolare attenzione. Ecco tutte le opportunità e le agevolazioni

Sebbene gli italiani siano da sempre un popolo ricco di risorse, di fantasia, di coraggio e di inventiva, fare impresa in Italia non è una cosa semplice. Specialmente quando alle difficoltà della burocrazia e ai costi elevatissimi di start up e del personale, si aggiunge la discriminante di essere donna. Per questo motivo le istituzioni hanno cercato di rivolgere all'impresa femminile una particolare attenzione, istituendo, ad esempio, l’Osservatorio per l’Imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere.

lnoltre, il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno promosso un Protocollo d’intesa a sostegno dell’accesso al credito delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome, che le banche e gli intermediari finanziari aderenti si sono impegnati ad attuare. In questo modo si sono aperte per le donne nuove porte di accesso al lavoro autonomo: l’impegno del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri è dedicato a facilitare l’accesso al credito per le imprenditrici, le professioniste e le lavoratrici autonome con una serie di strumenti che sono disponibili per le donne che intendono avviare o consolidare un’attività d’impresa, professionale o autonoma, in presenza di specifici requisiti e senza limiti di età.

Il portale, specializzato per le donne che fanno impresa, attraverso prodotti informatici di facile consultazione e servizi interattivi di ampia fruibilità ha l'obiettivo di sperimentare una nuova formula di consulenza che combini le potenzialità del web con quelle del supporto face to face; diffondere la cultura d’impresa ed i saperi delle donne; incentivare più persone a vedere nell’esperienza imprenditoriale una possibile prospettiva professionale; rafforzare il network tra le amministrazioni locali a favore della microimpresa. Per saperne di più clicca qui

Imprenditoria femminile in Friuli Venezia Giulia

Per le donne che volessero aprire un'attività imprenditoriale a Trieste è la Regione Friuli Venezia Giulia ad indicare i bandi utili ad ottenere i finanziamenti necessari. La Camera di Commercio di Trieste (Piazza della Borsa, 14), mette a disposizione dei contributi a fondo perduto a sostegno di progetti di imprenditoria femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi, volti a valorizzare e determinare lo sviluppo economico e sociale della regione (l'ultimo bando è del 2019). Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a Aries scarl (Trieste), consultare la pagina della Camera di Commercio o la pagina della Regione Fvg dedicata.

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