Come aprire un'azienda agricola a Trieste

L'imprenditore agricolo professionale è colui che è in possesso di conoscenze e competenze professionali adatte e che dedica gran parte del suo tempo lavorativo all'attività agricola. Ecco le procedure da seguire per aprire un'azienda agricola in Fvg

Per aprire un'azienda agricola è necessario rispettare alcuni passaggi burocratici. Per prima cosa occorre aprire una partita Iva, registrare la nuova attività presso la Camera di Commercio nel Registro delle Imprese e aprire una posizione Inps o Inail. Nel caso in cui si intenda avviare anche una vendita diretta di prodotti agricoli, sarà necessario richiedere un'autorizzazione sanitaria all'Asl. Requisito indispensabile è inoltre il titolo IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) riconosciuto dalla Regione.

L'imprenditore agricolo professionale

L'imprenditore agricolo professionale (IAP) è colui che è in possesso di conoscenze e competenze professionali e che dedica all'attività agricola almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricava a sua volta almeno il 50% del proprio reddito globale da tale attività. Per l’imprenditore che opera nelle zone svantaggiate, tali requisiti sono ridotti al 25%.

Requisiti

Come si legge sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia, per ottenere il titolo IAP bisogna:

  • essere titolare di impresa agricola individuale o socio di Società agricola di persone o socio amministratore di cooperative agricole od amministratore di società di capitali, iscritte alla CCIAA oppure essere compartecipante di impresa familiare di cui all’art. 230 bis c.c. formalmente costituita ed iscritta alla CCIAA.

  • Essere titolari di partita Iva con codice di attività agricola.

  • Con il Decreto Legislativo 101/2005, inoltre, l'imprenditore, che sia titolare o socio, “deve iscriversi nella gestione previdenziale agricola”. Di fatto quindi occorre dimostrare una posizione previdenziale agricola all’Inps ex SCAU come cd o iap o ex iatp. Si riconosce equivalente, a tali fini, anche l’iscrizione a ente previdenziale ENPAIA (Ente nazionale di Previdenza per gli Addetti ed Impiegati in Agricoltura).

  • Avere un fascicolo aziendale elettronico, regolarmente aggiornato (validato), presso un CAA (centro di assistenza agricola), o Organismo pagatore riconosciuto.

Requisiti per le società agricole

La qualifica di Iap può essere riconosciuta, oltre che ad una persona fisica, anche ad una società con le seguenti caratteristiche:

  • una società di persone qualora almeno un socio sia IAP come soggetto individuale;

  • una società cooperativa qualora almeno un socio amministratore sia IAP come soggetto individuale;

  • una società di capitali qualora almeno un amministratore sia IAP come soggetto individuale.

Requisiti di reddito

La presenza di soli redditi di natura fondiaria o di partecipazione in società agricole o redditi da pensione non comporta problemi per il riconoscimento della qualifica. Qualora siano invece presenti redditi da lavoro extra agricoli occorre confrontare tali redditi con un reddito convenzionale riconosciuto alle aziende agricole in termini di standard output “S.O.” di cui al regolamento (UE) 1198/2014 e come adottato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con deliberazione giuntale 1040/2016 per la determinazione della dimensione economica delle aziende agricole nell’ambito del P.S.R. regionale. Tale reddito viene stimato in sede di verifica istruttoria sulla base della superficie agricola e relativa ripartizione colturale in effettiva conduzione come desunta e certificata dal fascicolo aziendale elettronico costituito ed aggiornato presso un Centro di Assistenza Agricola. Il reddito convenzionale agricolo verrà quindi sommato agli altri eventuali redditi non agricoli per determinare il reddito globale da lavoro del soggetto richiedente. Ricordiamo che i redditi di natura non agricola non devono superare il 50% ( 75% per aziende operanti in zone svantaggiate) del reddito globale da lavoro calcolato.

Tempi

Esiste poi anche un requisito temporale che si intende soddisfatto con una riconosciuta occupazione lavorativa nel settore agricolo pari ad almeno 119 giornate (o equivalenti 950 ore) di lavoro, ridotte a 59 giornate (o equivalenti 470 ore) per le aziende agricole operanti in zone svantaggiate.

Requisiti professionali

Infine, occorre possedere almeno uno tra i seguenti titoli:

  • diploma di laurea o universitario in Scienze agrarie o forestali o produzioni animali o tecnologie alimentari o medicina veterinaria od equipollenti;

  • diploma di istituto tecnico agrario od altro ad indirizzo agrario;

  • attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale agricola di almeno 150 ore organizzati o riconosciuti dalla Regione;

  • esercizio continuativo per almeno un triennio di attività agricola diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, acquacoltura, allevamento bestiame ed attività connesse e collaterali. Tali periodi devono essere obiettivamente riscontrabili da specifica posizione previdenziale agricola presso l’Inps o, in deroga per chi opera prevalentemente in zone montane, almeno da partita Iva agricola aperta per corrispondenti periodi;

  • brevetto di agricoltore professionale conseguito ai sensi della previgente normativa regionale.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Regione Friuli Venezia Giulia.

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