Come funziona la cassa integrazione

La cassa integrazione guadagni (CIG) è un istituto previsto dalla legislazione italiana consistente in una prestazione economica a favore dei lavoratori in crisi. Ecco come funziona

La cassa integrazione guadagni (CIG) è un istituto previsto dalla legislazione italiana consistente in una prestazione economica, erogata dall'Inps o dall'Inpgi, a favore dei lavoratori sospesi dall'obbligo di eseguire la prestazione lavorativa o che lavorano a orario ridotto. 

Tipologie

La cassa integrazione si divide in due categorie principali: quella ordinaria che prevede risorse da Inps e Inpgi; e quella straordinaria che prevede risorse direttamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Esaminiamole nel dettaglio.

Cassa integrazione ordinaria

Prevista per il settore industriale e edile, la cassa integrazione ordinaria è rivolta ai lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, compresi gli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante, con esclusione dei dirigenti e dei lavoratori a domicilio. Viene attivata quando la mole di lavoro si riduce a causa di eventi transitori non legati alla volontà o all'operato dell'imprenditore e dei dipendenti. Tra i vari casi in cui può essere attivata ricordiamo:

  • mancanza di lavoro/commesse e crisi di mercato;

  • fine cantiere, fine lavoro, fine fase lavorativa, perizia di variante e suppletiva al progetto;

  • eventi meteo;

  • sciopero di un reparto o di altra impresa;

  • guasti ai macchinari - manutenzione straordinaria;

  • epidemie o pandemie.

Durata e vincoli

La durata massima è di tre mesi continuativi che, solo in casi particolari, possono essere prorogati (ogni tre mesi) fino a coprire un intero anno. Non rientrano in questa categoria i settori legati al commercio, servizi, agricoltura. Un altro vincolo esistente riguarda poi il numero di addetti dell'impresa, infatti occorre un numero minimo per poterla richiedere. A carico dell'Inps sarà corrisposto entro i limiti un massimale mensile stabilito di anno in anno.

Cassa integrazione straordinaria

La cassa integrazione straordinaria, finanziata come già detto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, può essere disposta nei casi di ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione aziendale; casi di crisi aziendale di particolare rilevanza settoriale o territoriale; contratto di solidarietà.

Requisiti

L'azienda per potervi accedere deve presentare un piano di interventi volto a fronteggiare le inefficienze, contenente indicazioni sugli investimenti e così via. Inoltre, possono accedorvi solo le imprese che hanno avuto almeno 15 dipendenti nel semestre precedente. Si tratta di un procedimento rivolto principalmente alle industrie, a chi opera nel settore dei servizi e può essere estesa ai dipendenti delle imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione o di vigilanza.

Procedura di accesso

Per accedere alla cassa integrazione straordinaria devono essere informati i sindacati e inoltrare la domanda al Ministero del lavoro contente:

  • la dichiarazione di aver impiegato almeno 15 dipendenti nell'ultimo semestre;

  • la dichiarazione di aver provveduto alla consultazione aziendale;

  • il programma da attuare (comprendente fra l'altro durata e numero dei lavoratori da sospendere);

  • i termini.

Durata e vincoli

Il limite massimo è di due anni consecutivi, prorogabili due volte per un anno ciascuna. In caso di crisi, il limite massimo è di un anno consecutivo, prorogabile di un ulteriore anno. Nel caso di imprese fallite ammesse al concordato preventivo, il limite massimo è di un anno, prorogabile di 6 mesi. Di fatto però possono essere concesse utleriori proroghe.

Il pagamento

Ma come funziona il pagamento? È il datore di lavoro paga il trattamento, anticipando la spesa che verrà rimborsata. Se non può sostenere la spesa per mancanza di liquidità provvederà la finanza pubblica. I lavoratori percepiranno quanto spetta loro per contratto per le ore prestate e l'80% dell'ammontare globale per le ore che avrebbero dovuto prestare. Nel dettaglio:

  • la cassa integrazione ordinaria è pagata da ogni impresa con un contributo ordinario sul monte retribuzioni lordo e con un contributo addizionale sulle integrazioni salariali anticipate.

    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
  • la cassa integrazione straordinaria è finanziata dai datori di lavoro e dai lavoratori con un contributo rispettivamente pari allo 0,6% e allo 0,3% della retribuzione lorda.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morto in Costiera, addio al presidente del gattile di Trieste Giorgio Cociani

  • Primo caso a scuola a Trieste, tre docenti e 21 alunni della Gaspardis in quarantena

  • Malore in acqua al Pedocin, morto bagnante di 56 anni

  • Ubriaco spacca una bottiglia sul bancone del bar e aggredisce i colleghi: tassista triestino denunciato

  • Referendum: Trieste la provincia italiana con la più alta percentuale di no

  • Incidente in galleria Carso: quattro auto coinvolte e strada chiusa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento