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Canone Rai: come e quando è possibile richiedere il rimborso

La legge di stabilità del 2016 ha decretato la rateizzazione del Canone Rai nella bolletta dell'energia elettrica, ma è possibile richiedere il rimborso nel caso in cui l'addebito non sia dovuto: ecco come fare

Foto d'archivio

È risaputo: chiunque disponga di un apparecchio televisivo è dovuto a pagare il canone Rai. Il suo importo è di 90,00 euro e deve essere pagato una sola volta a famiglia. La legge di stabilità del 2016 ha decretato la sua rateizzazione nella bolletta dell'energia elettrica e quindi addebitato automaticamente l'importo a coloro che sono titolari di una utenza elettrica.

Canone Rai: come funziona il rimborso

Nonostante ciò è possibile però richiedere il rimborso del canone Rai nel caso in cui l'addebito in bolletta non sia dovuto. I soggetti che possono effettuare questa richiesta sono:

  • i cittadini 'over 75';

  • le persone con un reddito non superiore a 6.713,98 euro;

  • coloro che lo hanno pagato in altra forma o che ne sono esenti per effetto di specifiche convenzioni internazionali.

La richiesta di rimborso può essere presentata anche da un erede, in relazione ad utenze elettriche intestate ad un soggetto deceduto. La richiesta va compilata attraverso un apposito modello scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate al seguente link.

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