Moretti (Pd): "Non accettiamo lezioni da chi è in un partito teleguidato da una srl"

Ma Patuanelli, capogruppo al Senato del #M5S, con uno spread altalenante tra quota 275 e oltre 284, con i tassi di interesse di nuovo pericolosamente in salita e la recente asta BTP andata deserta, ha davvero tempo di occuparsi del PD?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«Ma Stefano Patuanelli, capogruppo al Senato del M5S, anziché pensare al governo del Paese, allo spread altalenante tra quota 275 (di ieri) e oltre 284 (di qualche giorno fa), ai tassi di interesse di nuovo pericolosamente in salita, alla recente asta BTP andata deserta, ha davvero tempo di occuparsi del PD?». A dirlo è il vicecapogruppo del Pd in Consiglio Regionale, Diego Moretti, commentando la riflessione del Senatore Cinquestelle apparse oggi sulla stampa. «Ci fa la solita lezione da professorino  – continua Moretti – non solo lezione non richiesta, ma dimostra anche di avere molto tempo da perdere per occuparsi di un partito non suo. Non accettiamo interferenze da chi fa parte di una formazione politica teleguidata da una SRL. Gli stessi che nella nostra regione passano, in meno di due mesi, dal 35% delle politiche del 4 marzo, al 15% del dato delle regionali del 29 aprile. Il PD ha di fronte diversi problemi e questioni molto serie e complesse, ma se davvero bastasse per risolverle cambiare il nome, ha ragione Bolzonello: la gente farebbe bene a mandarci direttamente a quel paese. A Roma davvero c’è chi vive in un altro mondo».

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