Mobilità sostenibile, Lauri (Sel): «Da regione grande attenzione e grossi investimenti»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

“Bisogna lavorare tutti insieme, movimenti, associazioni ed  istituzioni, per costruire una cultura della sicurezza stradale e della mobilità lenta: perché non basta che la Regione stanzi i soldi, serve anche che i Comuni percepiscano che anche in Italia, come nel resto d’ Europa, c’è una richiesta forte di una mobilità sostenibile e sicura, e che conseguentemente presentino nuovi progetti mettendo le Zone 30 fra le proprie priorità”, ha affermato Giulio Lauri, Capogruppo di Sel in Consiglio regionale, commentando il Flash mob #bastamortinstrada organizzata da Fiab, Legambiente e Uisp, tenutosi sabato 5 dicembre in Piazza Verdi, a Trieste.

“Per la mobilità sostenibile la Regione sta facendo molto, quanto non è mai stato fatto prima: oltre ai contributi per le bici elettriche, gli interventi per il cicloturismo e per mettere le bici sui treni, in questi giorni uscirà la graduatoria di un bando per realizzare nuove zone 30 nei centri abitati. Per quanto riguarda il 2016, ho già chiesto in IV Commissione che i due milioni di euro destinati alla sicurezza stradale, e contenuti nella Legge di stabilità 2015, possano essere utilizzati anche per realizzare nuove Zone 30.  Perché ciò avvenga però è necessario che i Comuni avanzino domande specifiche su questo tipo di intervento. Nel corso della discussione della Legge di stabilità in aula la prossima settimana – ha continuato Lauri -, chiederò un impegno anche della Giunta affinché nel 2016 venga varato il Piano regionale per la sicurezza stradale.”

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