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Retrofit elettrico per auto: in cosa consiste e come funziona

Il retrofit per auto elettriche è un kit che permette la riqualificazione elettrica dei veicoli a motore a combustione. Serve, dunque, a convertire un veicolo a motore termico in uno a motore elettrico. Ecco come funziona

Il termine Retrofit indica una modifica che viene applicata ad un sistema vecchio per renderlo migliore, prolungandone la vita. In sostanza, il retrofit consiste nell'aggiungere delle nuove tecnologie o delle funzionalità ad un sistema vecchio. In ambito meccanico, ad esempio, consiste nell'aggiunta di un catalizzatore o di un filtro antiparticolato ad un motore endotermico; la riqualificazione elettrica di un vecchio veicolo, ovvero la conversione di un veicolo con motore a combustione interna ad un veicolo con propulsione elettrica; l'aggiunta di alzacristalli elettrici; apertura remota delle portiere e così via.

Retrofit elettrico per auto

Il retrofit per auto elettriche non è altro che un kit che permette la riqualificazione elettrica dei veicoli a motore a combustione. Serve, dunque, a convertire un veicolo a motore termico in uno a motore elettrico. In Italia, l’applicazione di questo sistema è stato approvato con il decreto n. 219/2015 (decreto Retrofit) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il kit Retrofit comprende: un motore elettrico con convertitore di potenza; un pacco batterie; un’interfaccia con la rete per la ricarica delle batterie.

Modifiche

Le principali modifiche effettuate sulla vettura comprendono:

  • sostituzione del motore benzina o diesel in motore elettrico;

  • eliminazione dei tubi di scappamento, del radiatore e del sistema di raffreddamento;

  • sostituzione del serbatoio carburante e installazione del pacco batterie ricaricabili.

Terminato il lavoro, l’auto verrà portata alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del libretto di circolazione.

Quali veicoli?

I veicoli che possono essere riqualificati sono: 

  • tutti i veicoli appartenenti alla categoria M immatricolati originariamente con motore termico;

  • tutti i veicoli di categoria N1 (autocarri e autobus inferiori a 3,5 tonnellate).

Costi

I costi variano e dipendono molto dal pacco batterie che si acquista e quindi all’autonomia che si vuole conferire alla propria auto. A questo si aggiunge lo smantellamento del vecchio impianto, l’installazione del nuovo motore elettrico, l’installazione della parte elettronica e, infine, il costo del lavoro del proprio meccanico.

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