Documento unico di circolazione: costi e funzioni

Entrato in vigore dal primo gennaio 2020, riguarda solo le nuove immatricolazioni, i nuovi passaggi di proprietà e i nuovi veicoli, ecco cos'è e quali sono i vantaggi del documento unico di circolazione (Duc)

Il Duc è il documento unico di circolazione veicoli e proprietà che contiene in un unico documento sia il libretto di circolazione, sia il certificato di proprietà del veicolo. Entrato in vigore dal primo gennaio 2020, riguarda solo le nuove immatricolazioni, i nuovi passaggi di proprietà e i nuovi veicoli. Sono esclusi, invece, i ciclomotori e le minicar.

Cosa cambia?

L'unificazione dei due documenti per i veicoli in proprio possesso, oltre che migliorare la praticità, consente di ridurre i costi. Infatti, l'operazione ha portato all'eliminazione dei due bolli dal costo totale di 32 euro e alla riduzione della tariffa PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per l'iscrizione o la trascrizione del veicolo all'Aci: si passa da 27 a 20 euro. Inoltre, immatricolazioni o passaggi di proprietà scenderebbero così da 100 euro a 61 euro. Ricordiamo infine, che chi non effettua un passaggio di proprietà o una nuova immatricolazione, potrà continuare a tenere il vecchio libretto, che resterà valido.

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