Musei aperti, dal 2 giugno riparte anche il museo "Casa di Osiride Brovedani"

Anche il museo "Casa di Osiride Brovedani" riapre ai visitatori martedì 2 giugno, festeggiando l'occasione con un orario speciale: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, in via Alberti 6 con ingresso come sempre gratuito

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Anche il museo "Casa di Osiride Brovedani" riapre ai visitatori martedì 2 giugno, festeggiando l'occasione con un orario speciale: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, in via Alberti 6 con ingresso come sempre gratuito. Lapalissiano citare mascherine e igienizzanti, percorso ad hoc e le ulteriori accortezze, non difficili da implementare essendo l'allestimento disposto su 180mq. Ma quanti metri quadri occorrono per raccontare una vita? Perché questo è l'obiettivo del museo, far conoscere la vita di Osiride Brovedani e della Trieste del XX secolo, dal punto di vista storico ed economico, ai concittadini e soprattutto ai giovani e ai ragazzi delle scuole, tramite la narrazione della nascita e sviluppo della Fissan e poi della deportazione nazista, entrambe situazioni che parlano di sfida, impegno, resistenza e resilienza.

La Fondazione

La Fondazione Osiride Brovedani onlus, fin dalla sua costituzione, nel 1973, si impegna a trasmettere l'insegnamento che con la sua vita ha lasciato: la forza di credere in se stessi e nelle proprie risorse, di crescere grazie alla curiosità e alla disciplina, e di non lasciarsi piegare dalle avversità della vita (soffrì di spagnola come oggi noi paghiamo questa pandemia), ma di affrontarle con coraggio e speranza per realizzare i propri obiettivi. Quelli esposti non sono solo luoghi del passato, e oggetti in vetrina, ma racchiudono in sé un concentrato di storie ed esperienze, anche tragiche, che servono a sollecitare le domande fondamentali intorno alla identità delle persone, ad aggiungere storie e riflessioni alla nostra conoscenza, come stimolo all'esercizio della solidarietà e della buona volontà. Abbiamo allestito questo museo perché il ricordo del passato è essenziale per vivere il presente con una maggiore consapevolezza.

 Chi era Osiride Brovedani

Occorre ricordare la tragedia nazista, insieme agli altri episodi di sterminio del XX secolo, per saper riconoscere la deriva ideologica, nazionalista e razziale e frenarla sul nascere. E occorre anche avere sempre il riferimento, per trarne ispirazione, dagli esempi di chi, come Osiride Brovedani, con grandi sacrifici e parecchia tenacia, non ha mai perso la speranza, anzi: l’ha usata come chiave per costruirsi una vita nuova, per darsi un’altra possibilità e non rimanere inscatolato in un’esistenza di routine e insoddisfazione. Raccontiamo una storia di successo nonostante la sofferenza, per comunicare la volontà di non arrendersi, di vivere a fondo la propria vita e la propria esperienza, di mettersi in gioco in prima persona e cercare di realizzare qualcosa di buono per sé e per la comunità in cui si vive e in cui si vuol lavorare. Questa storia la raccontiamo attraverso le parole, i racconti, gli aneddoti di chi ha conosciuto Osiride perché possa essere di ispirazione per tutti.

I contatti

Fondazione Osiride Brovedani 366/6766799 museo@fondazionebrovedani.it

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