A Sara Doimo il Premio Pierpaolo Gori 2018

Il riconoscimento è stato consegnato in occasione del 40° anniversario dalla fondazione del Circolo Cardiopatici Sweet Heart - Dolce Cuore Onlus di Trieste Sara Doimo ha fortemente contribuito alla creazione del Registro della Riabilitazione Cardiologica

Il 17 aprile si è svolta presso il MIB l’annuale Assemblea del Circolo Cardiopatici Sweet Heart - Dolce Cuore Onlus di Trieste nel corso della quale, alla presenza di Fulvio Camerini, Sabino Scardi, Gianfranco Sinagra, Andrea Di Lenarda e di numerose autorità, è stato consegnato a Sara Doimo il premio che ricorda il Cardiologo Pierpaolo Gori, pioniere della Riabilitazione Cardiologica a Trieste fin dalla prima metà degli anni ’70, molto noto ed amato in città. 

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all’Università di Trieste, Sara Doimo ha proseguito gli studi di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare nella Scuola coordinata da Gianfranco Sinagra ed ha frequentato la struttura di Riabilitazione del Cardiopatico diretta da Patrizia Maras. Durante gli anni di specializzazione ha dedicato un periodo alla ricerca scientifica di base presso il Laboratorio di Cardiologia Molecolare dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology di Trieste ed ha frequentato per 6 mesi il dipartimento di diagnostica per immagini del Barts Heart Centre di Londra.

La Riabilitazione del Cardiopatico è situata presso l’Ospedale Maggiore, è parte del Dipartimento Cardiotoracovascolare di ASUITs ed è una struttura molto apprezzata dall’utenza. Gestisce la prima fase post dimissione dei pazienti con infarto miocardico, intervento di by-pass coronarico o angioplastica coronarica, garantendo un programma riabilitativo personalizzato, caratterizzato da visite cardiologiche, esami strumentali, attività fisica in palestra e correzione degli stili di vita. L’intero percorso è strutturato secondo le indicazioni delle linee guida Europee ed Americane. Il team dedicato a questa tipologia di pazienti è multidisciplinare ed il medico cardiologo è affiancato da infermieri professionali, fisioterapisti nonché dalla figura dello psicologo e del nutrizionista. Già a partire dal 2009, si ritenne importante avere uno strumento di revisione critica della casistica trattata e degli esiti, finalizzata a migliorare la qualità delle cure fornite al paziente e che permettesse allo stesso tempo di presentare la realtà alla comunità cardiologica e scientifica. Per tali motivi, è nato il Registro della Riabilitazione Cardiologica ed è stata premiata la giovanissima Sara Doimo che vi ha fortemente contribuito.

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