Ecco i nuovi sbocchi lavorativi proposti dal settore alimentare

In partenza un nuovo corso che formerà le figure più richieste nel settore alimentare

Quello dell’alimentazione è un ambito che diventa, ogni giorno, più complesso e importante.

Sono sempre di più, infatti, le persone che prestano attenzione a ciò che mangiano, sia per il mantenimento della forma fisica (come possono essere atleti o amanti del fitness), sia per scelte etiche (vegetariani, vegani o fedeli di alcuni credo religiosi) o, più semplicemente, per problemi di natura fisica (gli esempi più comuni sono i diabetici, i celiaci, gli intolleranti al lattosio...ma l’elenco è molto più lungo).

Ecco perché, parallelamente, sono nate specifiche figure professionali, che abbiano le abilità per occuparsi di riformulare le ricette dei prodotti alimentari (in particolare dolciari) e creare soluzioni adatte, sostituendo o bilanciando gli ingredienti. Tali operazioni, ovviamente, vanno fatte nel completo rispetto di norme e protocolli alimentari.

Questo professionista è il tecnico delle produzioni alimentari speciali.

Se si ha interesse e passione in tale ambito, è in partenza, a ottobre, un corso tenuto da Civiform presso la sede di Opicina, in collaborazione con I.S.I.S. "Brignoli-Einaudi-Marconi" di Gradisca d’Isonzo (GO), Università di Udine e con gli associati del Polo Formativo Agroalimentare del FVG.

Il corso si propone di insegnare a saper distinguere i diversi fabbisogni nutritivi dei clienti “speciali”, con esigenze nutrizionali o problematiche alimentari o metaboliche e, nel contempo, conoscere a fondo i principi di chimica degli alimenti per controllare che gli ingredienti presenti in una preparazione alimentare siano adeguati a specifiche esigenze.

Sulla base di tali competenze, poi, gli studenti saranno in grado di analizzare e riformulare le ricette, creando soluzioni adatte a richieste specifiche, sostituendo o bilanciando gli ingredienti. Il tutto, sempre rispettando e seguendo i dettami normativi e dei protocolli produttivi previsti.

Lo sbocco lavorativo offerto è interessante: i professionisti così formati potranno, infatti, trovare lavoro nelle aziende del settore alimentare dolciario come addetti alla formulazione o riformulazione di ricette, legate ad esempio a determinate categorie dietetiche.

Il corso ha una durata di 800 ore, di cui 320 da svolgere come stage presso aziende convenzionate: in tal modo, ci si propone di fornire una reale e mirata preparazione tecnica.

Il target a cui si rivolge il corso sono i diplomati con meno di 30 anni, disoccupati o inattivi; la frequentazione permetterà il conseguimento di un attestato di qualifica professionale post-diploma riconosciuto in tutta Europa, oltre a crediti formativi da spendere nel sistema accademico (da 6 a 10 per stage e lingua inglese).

Un ulteriore vantaggio di tale corso è la totale gratuità: è infatti finanziato dal Fondo Sociale Europeo a valere sul POR 2014-2020.

Per poter accedere, è necessario iscriversi entro il 30 settembre, dopodiché si verrà sottoposti ad una selezione, che comprenderà un colloquio individuale e l’analisi delle competenze del candidato.

Per ricevere maggiori informazioni o per iscriversi al corso di "Tecnico delle produzioni speciali dell'industria alimentare", è possibile visitare il sito di Civiform.

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