Le persone hanno bisogno di bellezza: nasce a Monfalcone #laculturatifacompagnia

Grazie ai canali telematici e digitali, è possibile continuare a godere dell’arte nella sicurezza della propria casa

Affrontare il lockdown e la relativa limitazione delle uscite, anche se necessario, non è stato semplice.

Ognuno ha sentito la mancanza della routine e di quelle azioni semplici che venivano svolte quotidianamente.

Ad oggi, anche se si sta tornando, lentamente, ad una parvenza di normalità, molte attività hanno ancora limitazioni e non sono ripartite “a pieno regime”, in particolare in ambito culturale.

Eppure, ognuno di noi ha un gran bisogno di cultura e bellezza, che nutrono e sollevano lo spirito, infondendo un po’ di serenità.

Proprio per non lasciare i suoi cittadini abbandonati a sé stessi, l’assessorato alla cultura del Comune di Monfalcone ha promosso il progetto “La cultura ti fa compagnia”, volto a rispondere alla sempre più crescente richiesta di contenuti culturali.

Ecco, quindi, fiorire tutta una serie di iniziative, molte delle quali vengono offerte attraverso i canali digitali, coordinati dalla pagina facebook Monfalcone Eventi.

Il perché della scelta di utilizzare le risorse telematiche è evidente: sviluppare e favorire la comunicazione e la possibilità di interfacciarsi con gli utenti in maniera completamente sicura.

Questo perché, effettivamente, il pericolo dato dalla pandemia non è rientrato ed è quindi necessario che si continui ad operare con grande attenzione e rispetto del prossimo.

Il Teatro Comunale, la Biblioteca, la Galleria d’Arte Contemporanea e il MuCa – Museo della Cantieristica si sono, così, attivati per poter continuare a offrire contenuti di qualità, anche se “a porte chiuse”.

Vediamo, un po’ più nello specifico, quali sono le proposte.

Il Teatro Comunale, trattandosi di un teatro di Ospitalità, non poteva riproporre spettacoli già messi in scena ed ha, quindi, dovuto inventare percorsi alternativi; da qui la creazione di #OtiumCultura, un almanacco culturale ideato per allietare le giornate degli spettatori, in attesa di poter tornare, fisicamente, ad assistere agli spettacoli teatrali; glossari, conferenze/spettacoli e analisi vengono trasmessi, in diretta online, sulla pagina Facebook del teatro, dopodiché vengono caricati sul canale youtube e sul sito del teatro. 

Nella stessa ottica e sempre sulla pagina Facebook del teatro, “La Scuola dello Spettatore”, un percorso di sei conferenze-spettacolo dedicate alla Storia del Teatro, realizzate in collaborazione con Paolo Quazzolo (docente di Storia del Teatro all’Università di Trieste), Mario Brandolin (critico teatrale), Roberta Sodomaco (delle Attività Teatrali del Comune di Monfalcone), Luisa Vermiglio (attrice) e i «Lettori in Cantiere» della Biblioteca Comunale Gilda Aloisio e Franco Ongaro.

Un articolato viaggio attraverso la storia della drammaturgia, impreziosito dalle letture di brani celebri e meno celebri.

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Sulla pagina facebook Monfalcone Eventi invece, vengono trasmesse, in diretta, una ventina di interviste che raccolgono le testimonianze di chi opera nei più diversi settori (dalla cultura allo sport, dalla formazione all’impresa) e contribuisce con la sua attività allo sviluppo socio-economico del territorio.

 “Obiettivo di questa rassegna – sottolinea l’Assessore alla cultura Luca Fasan – “è contribuire a ridare fiducia alla cittadinanza attraverso le parole di chi è pronto a ripartire, consapevole della propria esperienza e professionalità, affrontando con positività la fase 2 di riapertura delle attività”.

Il MuCa, dal 22 maggio al 28 giugno, ospita la mostra fotografica Una storia per immagini - Viaggio nel tempo e nei luoghi tra Timavo ed Isonzo”, dedicata alla scoperta dei segni della presenza antropica, dai castellieri della protostoria a quelli dello sviluppo industriale odierno.

Una sezione speciale è dedicata a due tra le le più significative scoperte dell’archeologia di Monfalcone: la spada medievale venuta alla luce nel corso degli scavi sotto il Municipio e il relitto dell’imbarcazione romana del Lisert. 

La mostra fotografica si inserisce nel più ampio progetto “SottoMonfalcone”.

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L’accesso al museo, per permettere ai visitatori di muoversi in sicurezza, è regolato e contingentato e permesso solo a persone munite di mascherina. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0481494901 o inviare una mail all’indirizzo info@mucamonfalcone.it.

La Biblioteca, invece, offre il suo apporto riaprendo i battenti, per non limitare ulteriormente il desiderio che hanno i lettori di nuovo materiale da consultare (preferibile prenotare telefonicamente o tramite e-mail i titoli scelti).

Oltre al servizio di prestito e restituzione (ovviamente, non è ancora possibile fermarsi presso le sale comuni), i cittadini di Monfalcone possono usufruire del servizio di prestito a domicilio.

Inoltre, la biblioteca ha proposto, sulla sua pagina Facebook, una serie di iniziative, come le letture ad alta voce dei “Lettori in Cantiere”, oppure la rubrica “Ti consiglio un libro”, ma a quanto pare ha in serbo altre sorprese, che verranno svelate più avanti.

Infine, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, che ospita la mostra “il ‘900: l’arte di Aldo Bressanutti”, ha preparato un tour virtuale 3D immersivo a 360° ad alta definizione per poter visitare la mostra   comodamente da casa.

L’iniziativa” afferma l’assessore alla Cultura, Luca Fasan “vuole essere uno strumento in più a disposizione dei molti estimatori dell’opera del maestro Bressanutti, che già in tanti hanno visitato, fisicamente, la mostra.”

Per completare l’esperienza, la Galleria d’Arte ha proposto interviste all’artista, una visita guidata con la curatrice della mostra e approfondimenti delle opere esposte. È tutto disponibile sulla pagina Facebook delle Galleria d’Arte, nonché sulla pagina di Monfalcone Eventi.

Questa è la dimostrazione che, nonostante la pandemia, la cultura non si ferma.

#laculturatifacompagnia

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