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40.MO TERREMOTO FRIULI: PROGRAMMA INIZIATIVE REGIONE FVG

Trieste, 20 feb - "Non solo doverosamente ricordare i nostri morti, la nostra gente, il valore della ricostruzione del Friuli terremotato - quel Modello Friuli che con orgoglio rivendichiamo e allo stesso tempo vogliamo mostrare e illustrare a tutto il Paese - ma al contempo ribadire l'indispensabile supporto della comunità nazionale e internazionale nella fase di ricostruzione e come da quei terribili mesi del 1976 il Friuli, e il Friuli Venezia Giulia tutto, da quelle macerie - fisiche, non certo morali - seppe rinascere e rifiorire".

È questa la cornice, confermata dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, delle iniziative e dei progetti che l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia finanzierà o cofinanzierà in occasione della commemorazione per il XL anniversario del Terremoto del Friuli: un programma regionale ancora in corso di perfezionamento e che sarà definitivamente ultimato nelle prossime settimane.

L'elenco delle iniziative è il risultato dell'impegno di coordinamento espresso dall'Amministrazione regionale, in particolare del Consiglio regionale e della Protezione civile del FVG, con l'Associazione dei Comuni terremotati e sindaci della Ricostruzione del Friuli.

Un lavoro che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 soggetti tra enti, associazioni, collegi professionali e diocesi, e che è sviluppato partendo da una sorta di front office  dedicato alla ricezione delle proposte. Ha fatto seguito un'articolata attività di analisi e di valutazione dei contenuti e dell'operatività di ogni singolo evento pervenuto. Le proposte sono giunte ancora nel corso dell'ultima settimana e, dato che non si può escludere possano esserne presentate altre d'interesse peculiare, la lista non viene considerata del tutto chiusa.

Modalità e criteri di valutazione condivisi tra i Comuni terremotati e la Regione hanno prodotto un programma regionale che si ritiene di alto livello, inteso a valorizzare non un singolo soggetto proponente o ristrette porzioni del territorio regionale, ma la coralità e la strategia condivisa di più soggetti e più territori su progettualità chiare e mirate.

La bozza dell'elenco programmatico regionale comprende circa 50 schede progettuali ed è stata esaminata e condivisa in seno al comitato ristretto dell'Associazione dei Comuni terremotati con l'apporto di piccole modifiche e integrazioni. Il programma ovviamente si affianca alle numerosissime iniziative che singoli Enti locali, associazioni e professionisti stanno organizzando in maniera indipendente, a conferma e testimonianza della volontà e della vitalità del territorio di contribuire ad arricchire la portata delle celebrazioni dell'anniversario.

L'impegno finanziario complessivo della Regione Friuli Venezia Giulia ammonta a 600.000,00 euro, ripartito tra Protezione civile regionale, Consiglio regionale e Associazione dei Comuni terremotati; il quadro è completato da un contributo straordinario di 150.000,00 euro per creare un percorso espositivo nell'ambito del Castello di Colloredo di Monte Albano in corso di ultimazione.

Tra i punti cardine delle commemorazioni, la seduta solenne e straordinaria del Consiglio regionale proprio il 6 maggio 2016, alla quale è attesa la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Oltre alle diverse iniziative di carattere commemorativo, spicca la realizzazione di un campo di addestramento a Portis Vecchia di Venzone, dove gli edifici sono rimasti esattamente com'erano nel momento del definitivo abbandono dopo il sisma e dove i resti dell'abitato sono utilizzati dalla Protezione civile e dai Vigili del Fuoco come luogo di esercitazione per calamità naturali.

Si tratta, in effetti, di costituire una Scuola internazionale di formazione in materia di gestione della risposta in emergenza sismica (Sismic Emergency Response Management international training school / SERM). La Scuola è volta primariamente a soddisfare gli obiettivi formativi della Regione e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco nelle materie connesse alla gestione dell'emergenza sismica, anche in un'ottica di miglioramento della collaborazione transfrontaliera tra i diversi attori di Protezione civile.

Di seguito l'elenco delle iniziative sin qui programmate:
- Seduta straordinaria del Consiglio regionale alla quale è stato invitato il Presidente della Repubblica;
- Completamento ricostruzione e iniziative per la valorizzazione del Castello di Colloredo di Monte Albano, con visite guidate al cantiere, eventi multimediali, conferenze.
- Scuola internazionale di formazione in materia di gestione della risposta in emergenza sismica (SERM).
- Settimana di esercitazione internazionale SERMEX quarantesimo - simulazione terremoto - prima scossa Interventi di soccorso tecnico urgente - fase 1 - messa in sicurezza degli edifici mediante la realizzazione di opere provvisionali di puntellamento degli edifici danneggiati (Protezione civile, Vigili del Fuoco, Università di Udine, con la partecipazione di Veneto, Austria, Slovenia e Croazia);
- Settimana di esercitazione internazionale SERMEX quarantesimo - simulazione terremoto - seconda scossa Interventi di soccorso tecnico urgente - fase 2 - messa in sicurezza degli edifici mediante la realizzazione di opere provvisionali di puntellamento degli edifici danneggiati (Protezione civile, Vigili del Fuoco, Università di Udine, con la partecipazione di Veneto, Austria, Slovenia e Croazia);
- Video (DVD) dell'Agenzia di stampa della Regione FVG (ARC) in occasione del quarantesimo anniversario del Terremoto del Friuli;
- Evento nazionale sul quarantesimo anniversario del Terremoto del Friuli e la ricostruzione - Il Modello Friuli;
- Avvio, riordino e schedatura degli atti ufficiali della ricostruzione;
- Pubblicazione del volume Il Modello Friuli;
- Val d'Arzino-Val Cosa - progetto scolastico per le nuove generazioni con il coinvolgimento della Protezione civile e dei Comuni;
- Evento scientifico sul rischio sismico - Italia, Austria, Slovenia (progetto europeo Holistic);
- Progetto Friuli-Sisma 2016 - iniziativa con il coinvolgimento della Protezione civile;
- Istituzione di 10 borse di studio del valore di 1.000,00 euro ciascuna per studenti che, in base ad apposito concorso, eseguano elaborati di studio o di ricerca sulla esperienza della ricostruzione (scuole superiori dell'area terremotata);
- Allestimento di un'esposizione sull'attività dell'Istituto regionale per il Patrimonio Culturale (IPAC) del FVG;
- Pubblicazione del volume Politica e politiche dell'Autonomia: 50 anni di Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, a cura di Marco Cucchini con 10 contributi di altrettanti studiosi;
- Mostra fotografica e delle prime pagine dei giornali nella sede del Consiglio regionale;
- Mostra dei capolavori di arte sacra danneggiati e restaurati dopo il 1976 (Musei diocesani e Chiesa di Sant'Antonio di Udine);
- Convegno nazionale di sismologia (a cura dell'OGS);
- Raccolta presso la Biblioteca del Consiglio regionale dei materiali editi e delle pubblicazioni e dei libri promossi da Comuni, Province e altre istituzioni pubbliche del Friuli Venezia Giulia;
- Pubblicazione del volume di Roberto Dominici sulla legislazione dei primi anni della ricostruzione (con presentazione del volume anche a Bruxelles);
- Progetto digitale Il mio 1976 - raccolta di testimonianze e realizzazione di un portale web geolocalizzato + App;
- Iniziativa in base all'articolo 8 della legge regionale 30/1977 - evento mostra documentazione tecnica digitalizzata Architettura rurale danneggiata dal terremoto;
- Concerto dell'Orchestra Accademica di Berlino (duomo di Santa Maria Assunta di Gemona del Friuli);
- Consiglio nazionale Associazione Nazionale Alpini (ANA) - cerimonia per gli 11 cantieri lavoro;
- Cinque grandi eventi concertistico-teatrali Seimaggiosettantasei;
- Realizzazione cartellonistica informativa sui luoghi del terremoto;
- Città dell'accoglienza - evento a ricordo dell'accoglienza di Lignano post  seconda scossa;
- Convegno su Coping strategie per superare lo stress post-traumatico a seguito di evento catastrofico;
- Portis: la memoria narrata di un paese - studio di antropologia visuale su Portis - recupero della memoria collettiva e individuale, emergenza, abbandono e ricostruzione;
- Recupero e restauro dei beni archivistici e librari dall'esperienza del terremoto alla gestione delle calamità;
- Il terremoto del 1976 nelle immagini di Riccardo Viola;
- Percorso di rivisitazione dinamica del terremoto;
- Convegno/seminario sull'evoluzione e lo stato attuale della sicurezza delle popolazioni riguardo ai fenomeni sismici;
- Majano e il terremoto: mostre fotografiche, giornalistiche;
- Attivazione postazioni multimediali (inaugurazione con presenza dell'ambasciatore degli USA in Italia, dell'Esercito italiano, di rappresentanti Usa);
- Iniziative editoriali (eventi, siti, libri, DVD);
- 1976/2016 - eventi teatrali da organizzare in alcuni comuni terremotati;
- Mostre, convegni, manifestazioni e laboratori legati al quarantesimo anniversario.

ARC/RM/EP



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