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Lunedì, 27 Giugno 2022
Notizie dalla giunta

Acquacoltura: no a vincoli che limitano trasferimento innovazione

Questa la posizione della Regione alle fiere Acquafarm e Novelfarm a Pordenone

Pordenone, 25 mag - Le innovazioni in acquacoltura sono di fondamentale importanza per consentire una crescita del comparto, ma è necessario che le norme di tutela esistenti non ne vincolino l'applicabilità altrimenti ciò va a inficiare il lavoro svolto mettendo in forte difficoltà coloro i quali si pongono all'avanguardia. Al contrario, mettendo a fattor comune questo grande lavoro, le novità introdotte nei processi diventano un patrimonio condiviso, con enormi benefici per tutti.

È questo il messaggio che l'assessore regionale alle risorse agroalimentari ha espresso oggi nel corso dell'inaugurazione di Acqua Farm e Novel farm, la fiera dedicata ai professionisti nel settore dell'acquacoltura, molluschicoltura, algocoltura e pesca sostenibile, in corso di svolgimento nei padiglioni dell'ente di viale Treviso a Pordenone.

Alla presenza del sottosegretario al Ministero delle politiche agricole, del presidente dell'ente Fiera e dei rappresentanti del Comune di Pordenone, l'esponente dell'Esecutivo ha innanzitutto posto in evidenza quanto la Fiera della Destra Tagliamento si stia dimostrando sempre più un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per le manifestazioni specialistiche di settore, sapendo proporre iniziative all'avanguardia che si rivelano di grande interesse - come dimostrano i numeri legati alle presenze - per gli esperti del settore. In questo senso Acquafarm e Novel farm, partiti in sordina qualche anno fa, ora sono diventati un punto di riferimento in tutta Europa, come indicato anche dal commissario Ue intervenuto in via telematica all'evento, e che da quest'anno si arricchiscono di una nuova sezione dedicata all'algacoltura.

L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari ha poi ricordato quanto sia importante che le innovazioni, dopo un periodo di sperimentazione, vengano messe a sistema per far sì che le imprese riescano a sostenere la propria attività. Al settore dell'acqualcoltura viene data infatti sempre maggiore importanza per la sua capacità di produrre alimenti sicuri con una grande componente di sostenibilità dal punto di vista alimentare, ma per fare impresa - è stato ricordato - le azioni innovative compiute dai singoli devono trovare un momento di sintesi. Per la Regione questa è la sfida più grande sulla quale tutti, aziende e istituzioni a vari livelli, devono lavorare affinchè vengano trovate delle soluzioni comuni che permettano di sostenere l'intero sistema.

Inoltre, l'assessore regionale ha ricordato quanto sia necessario che, a livello comunitario, venga compiuto uno sforzo affinchè i "quadri temporanei" dedicati alla guerra in Ucraina trovino equiparazione a quelli emanati durante il periodo Covid. Ciò infatti consentirebbe una maggiore efficacia nel dare un supporto alle imprese, migliorandone la loro operatività con un vantaggio indubbio per tutto il comparto. ARC/AL/ma



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