Agenda digitale: Callari, Commissione diventi ordinaria

Udine, 20 gen - "Rendere ordinaria, come tutte le altre, la commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in considerazione del rilievo strategico delle attività trattate e delle competenze di cui dispone. La richiesta verrà sottoposta nella prossima Conferenza e intende così valorizzare uno strumento fondamentale in un momento in cui il digitale è una priorità". È la proposta presentata dall'assessore ai Servizi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, nella sua veste di coordinatore della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e Province autonome, riunitasi stamane in modalità telematica. "L'anno appena trascorso, dopo i primi due mesi volti a consolidare le attività avviate nel 2019, ha dovuto fare i conti con la pandemia che ha definitivamente acclarato l'importanza assoluta del digitale, senza il quale in questi mesi sarebbe stato impossibile studiare, lavorare e mantenere in piedi l'economia, la democrazia e la socialità", ha indicato Callari, rimarcando l'impegno e le numerose attività svolte su questi temi dalla Commissione. Banda ultra larga e passaggio a PagoPa sono stati alcuni degli altri temi affrontati nella seduta online e sui quali Callari ha sottolineato la necessità di convocare, nella prossima Commissione, il ministro competente. Sulla prima tematica, l'esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato le difficoltà legate alla posa della fibra ottica. "I lavori - ha sottolineato - hanno subito un rallentamento dovuto all'eccessiva burocratizzazione delle procedure, soprattutto quelle che si snodano tra il Mise e la Commissione Europea e, viste le criticità dovute anche alla mancanza di risposte da parte del Governo, è necessario convocare quanto prima il ministro competente". Fra i punti all'odg anche gli aggiornamenti sugli accordi fra Regioni e il Ministero dell'Innovazione e la Digitalizzazione sul Fondo innovazione istituito dal decreto Rilancio per iniziative a supporto degli enti del territorio per la digitalizzazione di alcuni servizi (PagoPa, Spid, AppIo). Sul punto, è emersa la necessità di produrre un documento per una condivisione e una risoluzione delle problematiche emerse nel passaggio, previsto entro il prossimo 28 febbraio, dei Comuni sulla piattaforma PagoPa. Infine la commissione ha affrontato il tema dell'utilizzo e dell'accesso alle banche dati relative all'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) da parte delle Regioni/Province Autonome. Oggi le Regioni hanno infatti accesso a dati che prima della pandemia non erano disponibili; "l'esigenza - secondo Callari - è quindi di rendere quelle informazioni stabilmente accessibili alle Regioni". ARC/LP/dfd


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