AGRICOLTURA: "AMMA", NUOVA VARIETÀ SOIA OGM-FREE SVILUPPATA DA ERSA

Udine, 22 mar - Si chiama Amma la nuova varietà di soia OGM-free prodotta dall'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (ERSA) e validata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) con l'iscrizione nel registro nazionale delle varietà vegetali.

Ne dà notizia l'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali del Friuli Venezia Giulia Cristiano Shaurli precisando che "la nuova varietà è idonea alle produzioni biologiche, ha caratteristiche agronomiche simili o migliori alle varietà più note e diffuse, offre tutte le garanzie sotto il profilo della sicurezza e della qualità delle produzioni".

"Con Amma - ricorda Shaurli - salgono a 21 le varietà di soia esenti da contaminazioni OGM che l'ERSA ha sviluppato dal 1996 al 2015. Ben 13 sono attualmente commercializzate in Italia, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Kazakistan e Grecia dalle principali industrie sementiere, che garantiscono a ERSA royalties  rapportate alle quantità di seme ceduto per singola varietà".

Gli introiti, che nell'ultimo biennio hanno superato i 200.000,00 euro, sono interamente destinati a finanziare programmi di miglioramento genetico della soia con metodiche tradizionali, il cui obiettivo è valorizzare le colture proteiche di qualità e promuovere una filiera certificata OGM-free.

In questa prospettiva assume particolare importanza, anche per le ricadute economiche, il costante aumento dei quantitativi di seme Made in ERSA  commercializzato sul mercato nazionale ed europeo: dalle 705 tonnellate del 2013, si è passati infatti a 1.293 tonnellate nel 2014, fino a raggiungere le 1.753 tonnellate nel 2015. Un trend  positivo che la nuova varietà Amma andrà a consolidare.

"L'ERSA ha saputo sviluppare un meccanismo virtuoso - ha evidenziato l'assessore Shaurli - che colloca l'Agenzia ai vertici nella ricerca varietale per quanto riguarda la soia, dimostrando di avere professionalità capaci di coniugare innovazione e sostenibilità e di contribuire all'eccellenza dell'agroalimentare italiano. Le sementi, infatti, sono alla base della produzione alimentare e rappresentano il punto iniziale della catena della qualità, un vero investimento per il futuro", conclude Shaurli.

ARC/EP/Com



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