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AGRICOLTURA: SHAURLI, LE COLTURE TRADIZIONALI SONO UN'OCCASIONE DI SVILUPPO

Trieste, 13 ago - "Conservazione è un sostantivo femminile e femminile è stato anche l'intervento che cinque anni fa, grazie alla signora Delfina Frezza, ha consentito di recuperare i semi della rapa di Verzegnis, salvaguardando una produzione che è parte integrante della storia di Verzegnis e che, a pieno titolo, si trova inserita nel registro nazionale dei prodotti tradizionali e tipici". Lo ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Cristiano Shaurli, intervenendo al convegno "Gnaus Days: una comunità dentro una radice", che si è svolto oggi nel paese carnico per iniziativa dell'amministrazione comunale.

"Gnaus Days" (lo gnau è la tradizionale rapa di Verzegnis), secondo l'assessore, è l'esempio di un'agricoltura capace di riscoprire, in chiave moderna, tradizioni ed eccellenze, ricordando che "salvare e valorizzare i prodotti tipici non è solo un'esigenza storico-identitaria ma è un dovere della politica agricola, un'occasione di sviluppo per l'economia locale e una ricchezza per la collettività".

Shaurli ha quindi evidenziato l'impegno assunto dalla Comunità montana della Carnia, dall'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (ERSA) e dalle imprese agricole per il rilancio dell'agricoltura di montagna e il miglioramento delle produzioni, soprattutto quelle tradizionali, sotto l'aspetto qualitativo e quantitativo. "Spesso si tende a confinare queste stesse produzioni - ha continuato l'assessore - a un ruolo di nicchia, dimenticandone la portata per una Regione piccola come la nostra, giocoforza chiamata ad unire, alle importanti colture estensive, la ricerca della qualità, il valore aggiunto della trasformazione e il riconoscimento della biodiversità come fattore distintivo e di eccellenza".

Da qui la necessità di investire in innovazione e di monitorare le ricadute. Un'esigenza che ha portato l'assessore, prima del convegno di Verzegnis, a visitare i campi sperimentali dell'ERSA in Alto Friuli su patata, fagiolo e carciofo e a ribadire la costante attenzione verso le aziende che vogliono tornare ad investire nel settore primario. "A questo proposito - ha affermato Shaurli- voglio sottolineare che le disponibilità del Fondo di rotazione comprendono 19 milioni per nuovi investimenti a cui si aggiungono ora, con una scelta rapida e tempestiva e soprattutto con una chiara volontà politica della Giunta regionale, i 7 milioni per la ristrutturazione dei debiti. Una cifra significativa che, come ho più volte ribadito alle associazioni di categoria, la Regione è impegnata a integrare con ulteriori risorse".

ARC/RU



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