Domenica, 19 Settembre 2021
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AGROALIMENTARE: LUSINGHIERO BILANCIO PER FVG A "CIBUS 2016" PARMA

Trieste, 12 maggio - Chiude oggi a Parma con numeri da record la diciottesima edizione di Cibus, il Salone internazionale dell'Alimentazione, che ha registrato la presenza di 3.000 espositori su un'area di 130.000 metri quadri, 70.000 visitatori stimati, di cui 15.000 dall'estero e 2.000 top buyer  da ogni Continente, grazie alla collaborazione con l'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

La rassegna, diventata piattaforma di eccellenza per l'industria alimentare negli scambi con i mercati esteri, ha visto la presenza istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso ERSA, l'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, che ha puntato sulla promozione dei prodotti agroalimentari di qualità, certificati con marchi comunitari DOP, IGP e, soprattutto, con il marchio AQUA (Agricoltura Qualità Ambiente), quest'ultimo garantito dalla Regione stessa.

Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli per la crescente riconoscibilità e il riscontro dei cittadini verso un marchio che garantisce qualità, tracciabilità e sicurezza dei prodotti e, nel nostro caso, l'identificazione con il saper fare del Friuli Venezia Giulia. È questa, secondo l'assessore, la strada per dare valore aggiunto ai nostri prodotti e redditività alle nostre imprese, rimarcando la diversità rispetto a un'agricoltura massificante.

Con il marchio AQUA il Friuli Venezia Giulia ha proposto i tre Consorzi di tutela dei prodotti (Formaggio Montasio DOP, Brovada DOP e Olio Tergeste DOP) occupando un'area di circa 300 metri quadri nella quale, oltre alla presentazione dei prodotti, hanno riscontrato successo un'area istituzionale, meta di clienti di tutto il mondo, una postazione di show cooking  con un ricco programma di degustazioni e un negozio dimostrativo. Un'area di ospitalità ha accolto buyers  e aziende per la presentazione ottimale del territorio e delle sue eccellenze, all'insegna dei migliori vini della regione e delle produzioni di qualità certificata.

Le 3.000 aziende espositrici a Cibus, tutte espressione del Made in Italy, rappresentano il meglio dell'agroalimentare italiano. Sulla scia di EXPO Milano 2015, da record anche le centinaia di innovazioni di prodotto che sono state presentate al Salone emiliano da lunedì 9 maggio, a testimonianza di un grande dinamismo delle aziende italiane che punta a conquistare nuovi spazi sui mercati esteri, così come a contribuire al rilancio dei consumi familiari in Italia, valorizzando anche i prodotti biologici, senza glutine e vegani, come pure il ricorso a imballaggi più rispettosi dell'ambiente.

ARC/PPH/Com
 



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