Ambiente: ok definitivo al piano tutela delle acque

Trieste, 15 marzo - Il Friuli Venezia Giulia si è dotato per la prima volta nella sua storia di un piano regionale di tutela delle acque (Prta). Il documento, che nelle scorse settimane era stato sottoposto al ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e all'Autorità di bacino distrettuale, è stato infatti approvato in via definitiva dalla Giunta.

Il Piano, che definisce tutti gli aspetti legati alla gestione idrica in Friuli Venezia Giulia, è lo strumento attraverso il quale l'amministrazione regionale identifica, in accordo con le indicazioni e le normative europee, gli interventi necessari per tutelare le risorse idriche e garantire la sostenibilità del loro sfruttamento.

Nello specifico il Prta definisce il quadro dettagliato della qualità delle acque nella regione e stabilisce le linee d'azione per il suo mantenimento, il tutto tramite un approccio che coniuga elementi quantitativi, come il minimo deflusso vitale e il risparmio idrico, con altri di tipo qualitativo.

Concretamente quindi il piano fissa i criteri per l'utilizzo delle acque pubbliche e per la delimitazione delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano e sancisce la tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici. Il Prta individua quindi gli interventi prioritari per la raccolta e la depurazione delle acque reflue urbane e gli scarichi provenienti da agglomerati superiori a 10.000 abitanti.

Infine, il testo contiene indicazioni sulla revisione e l'adeguamento delle utilizzazioni, il deflusso minimo vitale (anche in casi specifici) e le limitazioni alle nuove derivazioni da corsi d'acqua superficiali. ARC/MA/fc
 



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