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Ambiente: Scoccimarro, con Pnrr vogliamo ottenere il massimo per Fvg



Trieste, 1 apr - Rivoluzione verde e transizione ecologica sono due degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il programma di investimenti che l'Italia deve presentare alla Commissione europea nell'ambito del Next Generation Eu, lo strumento per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19. Temi affrontati oggi dall'assessore alla Difesa dell'Ambiente, Fabio Scoccimarro, nel corso dell'audizione della IV Commissione, convocata per valutare lo stato dell'arte delle iniziative assunte nelle politiche di settore in riferimento proprio al Pnrr.

"Con il Governo Draghi c'è stato un deciso cambio di passo con una maggiore dialogo e sinergia con le Regioni - ha esordito Scoccimarro -. Per gli interventi che riguardano il Green Deal e i sistemi produttivi e per la realizzazione di un sistema carbon-free che ha come obiettivo la neutralità climatica, abbiamo ipotizzato un fabbisogno finanziario che, complessivamente, supera i 4 miliardi 700 milioni di euro. Puntiamo in alto per ottenere il massimo per il nostro territorio".

L'assessore alla Difesa dell'Ambiente ha quindi dettagliato il corposo elenco di iniziative che la Regione sta perfezionando. "I nostri progetti vogliono migliorare i servizi idrici per il cittadino, potenziare l'economia circolare con l'ammodernamento degli impianti per i rifiuti urbani e proseguire nel processo di digitalizzazione, fondamentale per il rilancio di determinate filiere messe in crisi dall'attuale pandemia".

"Altri interventi puntuali - ha aggiunto l'assessore - riguarderanno la filiera agroalimentare sempre in un'ottica di maggiore sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo i recenti effetti dei cambiamenti climatici - un esempio su tutti la tempesta Vaia - hanno portato alla nostra attenzione lo stretto legame esistente tra la resilienza del territorio e la sua vulnerabilità in termini di dissesto idrogeologico".

Scoccimarro ha sottolineato anche che l'Amministrazione regionale, nell'ottica di rispondere alla strategia europea Carbon Neutrality Roadmap 2050, si sta muovendo con una serie di progetti pilota per arrivare a una diminuzione delle emissioni con una media annua pari almeno al 4%. "Questo traguardo ha bisogno di un importante investimento sull'efficientamento energetico dell'intero sistema Regione e sull'incremento della produzione da fonti rinnovabili, puntando in particolare sull'idrogeno in funzione della de-carbonizzazione del settore industriale".

L'assessore regionale ha infine ricordato il progetto "Nipoti", con il quale il Friuli Venezia Giulia si impegna a raggiungere un'economia di mercato moderna ed ecosostenibile in linea con gli obiettivi europei fissati dal Green Deal. "Il nostro obiettivo - ha puntualizzato in conclusione Scoccimarro - è quello di azzerare nei prossimi 25 anni, in anticipo di cinque anni sull'Unione europea, le emissioni di gas serra, dando vita a uno sviluppo in grado di emanciparsi completamente dallo sfruttamento delle risorse naturali". ARC/RT/al



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