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Ambiente: Scoccimarro, Fvg attivo su geoparco transfrontaliero Carso

L'assessore ha informato la Giunta sullo stato dell'arte

Trieste, 17 giu - La settimana europea dei geoparchi; il geoparco transfrontaliero del Carso Classico e sua istituzione; il progetto europeo Interreg Kras Carso II per la costituzione di un Gect del Carso: questi sono gli interventi e le iniziative che nell'ultima settimana dello scorso maggio hanno riguardato il tema del geoparco del Carso.

Lo ha comunicato alla Giunta regionale l'assessore alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, il quale ha spiegato che, pur essendo i Comuni i principali promotori e gli enti beneficiari delle iniziative, la Regione ha avuto un ruolo di coordinamento e di supporto nei complessi procedimenti giuridico-amministrativi.

In relazione all'evento della Settimana europea dei geoparchi l'assessore ha spiegato che, anche se ancora non è stato ufficialmente istituito un geoparco sul territorio carsico, si è comunque voluto valorizzare il geoturismo con un programma di eventi organizzati da enti pubblici sloveni e associazioni e enti gestori di aree naturali e grotte turistiche. Il programma ha previsto visite e itinerari guidati, mostre, una esposizione fotografica sulle cave e la pietra di Aurisina, pedalate transfrontaliere, laboratori per famiglie e bambini, incontri didattici nelle scuole sulla geodiversità.

Per quel che riguarda il geoparco transfrontaliero del Carso Classico il 31 ottobre 2022 si è concluso il progetto GeoKarst per l'istituzione del geoparco transfrontaliero, finanziato nell'ambito del programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020. L'iniziativa, con budget complessivo di euro 862.500,00, era coordinato dal capofila Comune di Sezana (Slo), con i partner Servizio geologico regionale, Servizio geologico della Regione del Veneto e Parco delle Grotte di San Canziano (Slo). Oltre ad obiettivi di investimento sul territorio, infrastrutture e servizi (allestimento Centro visite, formazione di guide turistiche, pulizia di geositi del Carso, eventi transfrontalieri in bicicletta e a piedi), il progetto ha prodotto la redazione degli atti e dei documenti per l'istituzione, la gestione, il marketing e la candidatura alla rete mondiale Unesco dei geoparchi. E' stato poi redatto un Protocollo che definisce il cronoprogramma e le fasi necessarie per la formalizzazione dell'Atto istitutivo del geoparco transfrontaliero, il quale è in fase di completamento dovendone essere integrata la visione strategica a seguito di un nuovo finanziamento comunitario.

In merito al Progetto Interreg Carso Kras II e il Gect del Carso, esso riguarda una gestione congiunta dell'area transfrontaliera del Carso da parte di un Gruppo Europeo per la Cooperazione Territoriale (Gect) formato da Comuni, al fine di promuovere il territorio capitalizzando i precedenti progetti Interreg. Il lead partner è l'Agenzia di sviluppo regionale Kras e Brkini (Slo) in partnership con altri 12 enti, i partner associati sono 14 e il finanziamento europeo complessivo è di euro 3,5 mln per una durata di 36 mesi.

In conclusione, come ha rimarcato Scoccimarro, in attesa della definizione del progetto Carso Kras II e la costituzione di un Gect, la gestione del geoparco del Carso deve prevedere un organo gestore temporaneo: due soggetti delegati (Regione per il territorio italiano e Agenzia di sviluppo regionale Kras e Brkini per il territorio sloveno) che in collaborazione e coordinamento transfrontaliero gestiranno temporaneamente le attività connesse al geoparco. ARC/GG



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