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Ambiente: Scoccimarro, ok accordo con UniTs e Ud per sistema lagunare



Trieste, 19 nov - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, ha approvato l'accordo quadro con il Dipartimento di matematica e geoscienze dell'Università degli studi di Trieste e con il Dipartimento politecnico di Ingegneria e Architettura dell'Università degli studi di Udine per lo 'Studio di natura idraulica, geologica, chimico-fisica e ambientale funzionale alla realizzazione di una database cartografico sviluppato su piattaforma WebGis ai fini della salvaguardia del sistema lagunare di Marano e Grado, oltre che delle aree contermini'.

Come ha spiegato l'esponente della Giunta, l'Amministrazione regionale ha la proprietà demaniale di tutti gli ambiti lagunari di Marano e Grado e pertanto ne deve curare gli aspetti manutentivi straordinari e di gestione ordinaria (mantenimento dei segnali luminosi di navigazione e della funzionalità dei canali navigabili e delle bocche lagunari mediante dragaggio o ricostituzione spondale).

L'iter progettuale per questi lavori, come ha sottolineato Scoccimarro, risulta essere particolarmente impegnativo e articolato, dovendo adempiere a tutta una serie di numerose prescrizioni di tipo ambientale e paesaggistico, vista la natura dei siti degli interventi.

Da qui la necessità di alcuni strumenti integrativi per poter garantire soluzioni tempestive alle attività progettuali. A tal riguardo si è reputato opportuno il supporto dei due Atenei regionali in ragione della loro notevole esperienza maturata in ambito lagunare con la redazione di alcuni studi, tra cui il Piano morfologico.

Obiettivo di questa collaborazione sarà l'approfondimento tecnico-scientifico e la condivisione su una serie di operazioni, tra cui: la mappatura dei dati lagunari mediante un moderno sistema Gis per la specifica gestione da parte degli uffici regionali e, relativamente a certe funzioni, anche per l'erogazione di un servizio pubblico ai fini della navigazione; l'individuazione di un numero congruo di aree di refluimento/barene/velme per ognuno dei canali oggetto di attività manutentiva, al fine di pianificare - superando alcuni ostacoli burocratici e autorizzatori - gli interventi nei prossimi dieci anni. ARC/GG



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