Lunedì, 15 Luglio 2024
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Ambiente: Scoccimarro, pronto il ddl Fvgreen per transizione ecologica



Udine, 11 mar - "Siamo ad una svolta epocale per il Friuli Venezia Giulia nella road map per traguardare gli obiettivi di tutela dell'ambiente e riduzione dei costi energetici. Oggi infatti la Giunta ha licenziato lo schema di disegno di legge "FVGreen" che sancisce l'impegno e l'ambizione della Regione a realizzare la transizione ecologica facendo propri gli obiettivi nazionali, europei e internazionali in materia di sviluppo sostenibile e di cambiamenti climatici".

È questo il commento dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro nell'annunciare l'approvazione da parte dell'Esecutivo dell'impianto normativo regionale che fa propri i principi di sostenibilità ambientale, di utilizzo consapevole delle risorse naturali e di coesione sociale, affermati da Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (settembre 2015) dall'Accordo di Parigi (dicembre 2015) e dal Green Deal europeo (dicembre 2019).

"Si tratta dell'approvazione preliminare da parte della Giunta, in quanto il testo andrà portato all'esame del Consiglio delle autonomie locali per poi approdare alla discussione e approvazione dell'Aula" ha specificato Scoccimarro che si ritiene "soddisfatto del lavoro svolto e degli strumenti proposti per dotare la nostra regione di una vera politica di cambiamento che coinvolge tutti i livelli amministrativi e avvia un processo culturale profondo sui temi della sostenibilità ambientale".

Il ddl introduce, per la prima volta, nell'ordinamento regionale gli strumenti per affrontare in modo strutturale l'attuazione della transizione ecologica. Disciplina inoltre la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, la Strategia regionale per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici e il Piano regionale per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, destinati a informare e orientare la futura programmazione e pianificazione settoriale, a livello regionale e locale.

"Nel testo - ha evidenziato Scoccimarro - la Regione formalizza l'impegno a realizzare l'obiettivo di lungo termine della neutralità climatica entro il 2045 e si dota degli strumenti in grado di realizzare questa nuova ambizione".

L'atto si compone di 22 articoli, ripartiti in due titoli, a loro volta suddivisi in capi e non prevede l'adozione di provvedimenti attuativi. La strategia regionale di sviluppo sostenibile si articola in disposzioni di carattere generale, cui fanno seguito le disposzioni della Strategia regionale di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici quale strumento destinato a orientare le politiche regionali volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra o climalteranti.

L'attuazione dell'obiettivo di neutralità climatica sul territorio regionale, non può prescindere dal riconoscimento del ruolo svolto dai Comuni, pertanto al Piano regionale si affiancano i Piani locali. La Regione intende valorizzare il ruolo delle amministrazioni locali anche fornendo supporto tecnico, formativo e informatico nel percorso di adesione all'iniziativa e, quindi, nella stesura e attuazione dei Piani di azione per l'energia sostenibile e il clima (PAESC).

Una volta definiti gli strumenti strategici e operativi regionali, il disegno di legge prevede che la Regione stessa e gli enti locali adeguino tutti i piani territoriali e settoriali e i programmi di settore, mediante l'integrazione nei rispettivi obiettivi e azioni, degli obiettivi generali fissati dalla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, nonché delle misure di mitigazione e delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici definite dal Piano clima regionale.

Nella logica dello sviluppo sostenibile, il disegno di legge disciplina e valorizza anche i cosiddetti "Acquisti verdi" tramite il Piano di azione regionale per il Green Public Procurement (PARGPP), quale strumento di politica ambientale volto all'integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisto di beni e servizi da parte della Regione.

"Un intero capo della legge è dedicato alla promozione della cultura dello sviluppo sostenibile con la previsione di mettere in atto campagne di informazione, strumenti di formazione e azioni di comunicazione, nella convinzione che si tratti di modalità fondamentali per imprimere un vero cambiamento culturale" ha sottolineato ancora l'assessore, ricordando che "un ulteriore capo del disegno di legge, dedicato al sistema degli incentivi, prevede che la Regione promuova linee contributive esistenti e future in materia di transizione ecologica, transizione energetica, riduzione dei rifiuti in plastica, riciclo e riuso dei rifiuti, raccolta dei rifiuti in mare, istituzione della Rete regionale dei siti MaB dell'UNESCO. ARC/SSA/gg



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