Ambiente: Scoccimarro, struttura dedicata al rischio idrogeologico

Trieste, 30 dic - Una struttura regionale composta da dipendenti qualificati sarà in grado di attivare procedure snelle e celeri in caso di interventi per rischio idrogeologico sul territorio.

È questo l'obiettivo di una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, con cui viene costituita una unità specifica a supporto del Commissario straordinario per il rischio idrogeologico, composta da personale regionale.

"La figura del Commissario straordinario al rischio idrogeologico è nata nel 2011 ed era svolta da un ex Prefetto. Dal 2015 al funzionario di nomina ministeriale è subentrato il presidente della Regione al quale viene data la possibilità di avvalersi di personale dell'amministrazione regionale per lo svolgimento dei propri compiti", ha spiegato l'assessore.

Per Scoccimarro la nuova convenzione tra Commissario e Regione "consente di sburocratizzare la macchina regionale per accelerare gli interventi necessari quando c'è rischio idrogeologico e costituisce quindi un ulteriore passo per rendere celere la procedura d'intervento". Relativamente al territorio regionale di competenza, il presidente della Regione nella funzione di Commissario straordinario delegato agisce per la sollecita realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli Accordi di programma sottoscritti tra il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e le Regioni. ARC/SSA/pph
 



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