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Domenica, 3 Luglio 2022
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Ambiente: Scoccimarro, su basso Tagliamento impegno intenso Regione

Trieste, 24 feb - "La Regione ha profuso in questi anni un impegno intenso per proseguire nella messa in sicurezza del basso corso del Tagliamento utilizzando i finanziamenti che originariamente erano stati stanziati per le casse di espansione".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, annunciando che "nei primi giorni di aprile saranno consegnati i lavori di diaframmatura delle arginature a difesa di Gorgo di Latisana, per i quali sono stanziati 11 milioni di euro, non appena concluse le operazioni di gara d'appalto".

Per quanto riguarda il ponte di Latisana, individuato quale criticità idraulica dall'Autorità di bacino, "sono allo studio più soluzioni che, nei prossimi mesi saranno presentate in particolare alle Amministrazioni comunali di Latisana e San Michele al Tagliamento". L'opera può contare su 18 milioni di euro. Gli uffici della Direzione ambiente, nel corso del 2019, hanno altresì evidenziato al Soggetto attuatore-Assessore regionale alla Protezione civile per gli interventi di cui all'Ordinanza 558/2018, "Vaia", la necessità di realizzare ulteriori tratti di diaframmatura delle arginature a valle del centro abitato di Latisana e in prossimità all'abitato di Ronchis. "Buona parte dei lavori di diaframmatura a Latisana sono stati completati - ha reso noto Scoccimarro - mentre quelli nella zona di Ronchis saranno realizzati nel corso del 2022". Per il rialzo e la diaframmatura del tratto terminale ci sono a disposizione 9 milioni di euro.

"Confidando che eventi catastrofici come quelli del 1966 non si verifichino più (anche se con la tempesta Vaia abbiamo rischiato) - ha osservato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente -, oggi non possiamo permetterci alcun rischio, in particolare quello della vita umana, e quindi dobbiamo intervenire quanto prima con le opere sul Tagliamento. Per riunire tutti i sindaci e i Comuni allo stesso tavolo abbiamo promosso l'iter Mab Unesco per il Tagliamento perché è necessario trovare una soluzione in accordo con tutti gli attori coinvolti, superando conflittualità e divisioni storiche tra basso e medio corso. Il punto di partenza - così Scoccimarro - deve essere dato dalla mitigazione del rischio e dalla tutela del patrimonio naturale del bacino idraulico dell'ultimo vero fiume naturale d'Europa".

L'assessore ha poi ribadito quanto già in altre occasioni aveva specificato: "Nell'aggiornamento del piano di gestione del rischio alluvioni redatto dall'Autorità di bacino sono contenuti alcuni refusi che sono stati già segnalati e verranno corretti da un apposito Comitato operativo per la revisione di questo errore e la conseguente modifica dell'allegato B in questione. In particolare mi riferisco alla cancellazione delle casse di espansione. Ricordo - ha concluso Scoccimarro - che questa cancellazione è figlia della volontà espressa dal sottoscritto e dal collega Veneto a dicembre 2020". ARC/PPH



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