AMBIENTE: VITO, ACCORDO PER SVILUPPO SOSTENIBILE PORTO DI TRIESTE

Udine, 22 gen - Un fondo per destinare risorse a favore del recupero di aree degradate e per nuove aree verdi. La Giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, il Comune di Muggia, il Comune di San Dorligo della Valle e l'Autorità Portuale di Trieste, su proposta dell'assessore regionale all'Ambiente e all'Energia Sara Vito.

"Una buona prassi di condivisione tra Enti pubblici - ha commentato l'assessore - che va nella direzione di mitigare l'impatto ambientale degli interventi in ambito portuale. Si tratta quindi di un documento importante che persegue l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile".

L'Accordo prevede, nell'ambito dell'approvazione del Piano regolatore del Porto, che l'Autorità Portuale costituisca un fondo di finanziamento nel quale confluiscano contributi devoluti al momento della realizzazione di ciascuna opera, sia da attuarsi direttamente con risorse pubbliche che con l'intervento di privati concessionari.

Il contributo, fissato all'1 per cento del valore delle opere, sarà destinato a specifici interventi, effettuati dall'Autorità Portuale o dai Comuni interessati, di recupero di aree ecologicamente degradate o la creazione di nuove aree verdi naturali o ad altri interventi di miglioramento ambientale nei comuni limitrofi al Porto di Trieste.

L'Autorità Portuale si impegna nella predisposizione del Piano del verde del Porto di Trieste e del quadro degli interventi che individua specifiche azioni di recupero di aree degradate, di creazione di aree verdi o altri interventi infrastrutturali comportanti miglioramenti ambientali nelle aree portuali e in quelle interessate da un possibile peggioramento della qualità dell'aria e dell'ambiente derivante dallo sviluppo dello scalo.

"Questo Accordo - ha spiegato l'assessore Vito - deriva da una specifica prescrizione che la Regione FVG ha indicato in sede di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Piano regolatore portuale. In quella sede abbiamo subordinato l'approvazione finale del Piano alla stipula di un apposito accordo tra i vari soggetti interessati contenente criteri e modalità per la definizione degli interventi".

ARC/RU/EP



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