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Ambiente: Vito, buone politiche solo con Agenzie forti e terze

Trieste, 26 gennaio - "La recente istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA) ha modificato radicalmente la governance delle politiche ambientali a livello nazionale. Ciò impone anche una revisione in ambito locale del ruolo e dei compiti attribuiti alle Agenzie regionali per l'ambiente".

Lo ha affermato l'assessore all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, intervenuta nella sessione introduttiva delle giornate di studio e approfondimento iniziate oggi a Trieste ed organizzate da AssoArpa, l'associazione che riunisce i direttori generali delle Agenzie per l'ambiente nazionali, il cui presidente è l'attuale direttore generale di Arpa Fvg, Luca Marchesi. Nel suo intervento, Vito ha sottolineato come "la legge istitutiva del SNPA demanda alle Regioni la disciplina della struttura, del funzionamento, del finanziamento e della pianificazione delle attività delle Agenzie per l'ambiente, che dovranno operare per fornire un livello minimo di servizi uniforme sull'intero territorio nazionale".

"In Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto l'assessore - in seguito alla soppressione delle Province sarà necessario riallocare alcune funzioni di controllo e gestione dell'informazione ambientale, funzioni che l'amministrazione regionale sta valutando di attribuire ad Arpa".

"Agenzie per l'ambiente forti, autorevoli e terze - ha concluso Vito - sono necessarie non solo per effettuare accurati controlli ma anche per il fondamentale supporto che danno alle istituzione, in primis alla Regione". Le giornate di studio organizzate da AssoArpa costituiscono un primo momento di incontro e confronto per accompagnare il processo di riorganizzazione delle Agenzie per l'ambiente in seguito al profondo mutamento del quadro legislativo nazionale di riferimento che ha portato all'istituzione del SNPA.

"Un'organizzazione - ha sottolineato Marchesi - di tipo federato, in cui ogni Regione è parte attiva, che consentirà di assicurare omogeneità ed efficacia su tutto il territorio nazionale nella conoscenza e nel controllo della qualità dell'ambiente". Dopo il primo incontro odierno contraddistinto da due sessioni tecniche dedicate, rispettivamente, ai direttori generali e ai direttori amministrativi, domani, a partire dalle 9, nella sala multimediale Tessitori del Consiglio regionale è in programma una giornata di studio sul nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016) con la prevista partecipazione del presidente dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Bernardo de Bernardinis.

ARC/ARPA/fc
 

 



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