AMBIENTE: VITO, GIÀ AVVIATI I LAVORI PER SUPERAMENTO INFRAZIONI UE

Pordenone, 8 dicembre - "La Regione Friuli Venezia Giulia, insieme al Governo, ha stanziato già quasi cento milioni di euro e, nei casi più datati, i lavori per superare le procedure di infrazione comunitarie comminate alla nostra regione sono già partiti se non addirittura quasi ultimati. Stiamo facendo tutto il possibile per risolvere un pesantissimo problema ereditato dal passato e sul quale, da subito, ci siamo messi all'opera per poterlo sanare".

Commenta così l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito la notizia secondo cui la Commissione Europea avrebbe constatato che in alcune zone del nostro Paese - tra cui in due siti del Friuli Venezia Giulia - le acque reflue continuerebbero a non essere adeguatamente raccolte e trattate. A tal proposito Vito spiega che le procedure di infrazione sulla Direttiva comunitaria 91/271/CE in cui è coinvolta anche la nostra regione "sono causate da ritardi accumulatisi nelle passate Amministrazioni e sulle quali ci siamo impegnati per affrontarli attraverso impegni concreti".

"Pur non essendoci giunta ancora alcuna comunicazione ufficiale in merito alla quantificazione della sanzione - spiega Vito - va detto che sul tema questa Giunta regionale, fin dal suo insediamento, ha subito impresso una forte accelerazione, dandole la massima priorità. Ne sono una dimostrazione tangibile i tre Accordi di Programma siglati negli ultimi tre anni, che di fatto hanno sbloccato 95 milioni di euro. In questo modo abbiamo recuperato risorse ferme da più di dieci anni, portando avanti impegni per il superamento delle procedure di infrazione comunitaria che erano rimasti purtroppo nel cassetto".

Inoltre Vito annuncia che con la prossima legge di Stabilità "la Regione investirà ulteriori 1,9 milioni di euro a favore degli agglomerati residuali interessati dalle procedure di infrazione comunitaria, che ancora non avevano trovato una adeguata copertura finanziaria, per la realizzazione delle opere necessarie". Inoltre, sempre nella finanziaria, verrà stanziato un milione di euro destinato ai privati cittadini "per l'allacciamento alla rete fognaria in quei comuni interessati da procedure di infrazione. Un'azione di questo genere - aggiunge Vito - la Regione non la aveva mai compiuta in passato".

Per quanto riguarda i lavori, nell'agglomerato di Servola - per il quale a marzo del 2014 è stato sottoscritto un Accordo di Programma con il Ministero dell'Ambiente per un valore di 52,5 milioni di euro - il cantiere per l'adeguamento dell'impianto di depurazione è stato avviato e si sta rispettando il cronoprogramma. "Completata la bonifica dell'area - spiega Vito - sono state terminate le fondamenta e ora il cantiere sta andando avanti come da progetto".

Sull'agglomerato di Cervignano, l'intervento, del valore di 6 milioni di euro, riguarda invece il potenziamento della capacità di collettamento e depurazione dei reflui urbani, in particolare con il potenziamento della rete fognaria . "Le opere - spiega ancora l'assessore regionale all'Ambiente - si dividono in otto progetti, di cui sei riguardano Cervignano, uno Carlino e uno San Giorgio di Nogaro. I lavori in questi ultimi due cantieri sono quasi ultimati; per Cervignano, invece, tre lotti sono in gara mentre degli altri tre, due sono in corso di progettazione e uno in fase di progettazione esecutiva. Anche in questo caso - conclude Vito - si sta rispettando il cronoprogramma condiviso con il Ministero dell'Ambiente".

ARC/AL



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