AMBIENTE: VITO, IN FVG LA BALNEAZIONE È POSSIBILE DA MUGGIA A LIGNANO

Trieste, 30 lug - "Il monitoraggio delle acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia nella stagione 2015 continua a fornire risultati eccellenti". Lo afferma l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito commentando i dati dei monitoraggi di qualità delle acque effettuati nei giorni 13, 14 e 15 luglio e visibili sul sito dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA).

"Le analisi effettuate - aggiunge Vito - confermano quanto già sapevamo: da Muggia a Lignano su tutte le acque marine designate dalla Regione come balneabili, è possibile effettuare un bagno in tutta tranquillità, poiché non sono presenti fenomeni di inquinamento. La qualità delle acque di balneazione continua quindi a essere buona e conferma la tendenza alla riduzione della presenza degli indicatori di inquinamento monitorati".

Per Sara Vito le prospettive sono per un ulteriore miglioramento della qualità delle acque di balneazione poiché "gli interventi messi in atto dall'Amministrazione regionale, come ad esempio il nuovo depuratore di Trieste o quelli sul depuratore di Staranzano, consentiranno di dare ancora maggiore certezza ai turisti e ai bagnanti che vorranno frequentare le nostre coste e i nostri laghi".

Le località in cui è ammessa la balneazione sono deliberate annualmente con decreto della Giunta Regionale sulla base dei rilievi microbiologici effettuati dall'ARPA, rilevati nei tre anni precedenti e nella stagione in corso. La scala di valutazione, relativa all'acqua di ogni località, permette di classificare i siti balneabili nelle seguenti classi di qualità: eccellente, buono, sufficiente e scarso.

Ogni area di balneazione è caratterizzata da un profilo riportato nella cartellonistica, oltre che sul sito dell'ARPA; la descrizione delle caratteristiche dell'area designata è accompagnata da un pittogramma (disegno) in cui è presente il simbolo del nuotatore e un numero di stelle variabile da tre a zero che indicano in modo immediato la classe di qualità dell'acqua. In Friuli Venezia Giulia per la stagione balneare 2015 sono stati classificati 57 siti di acque marine e nove di acque dolci.

In 54 siti di acque marino-costiere è stata attribuita la classe di qualità eccellente; nei rimanenti tre è stata attribuita la classe sufficiente. In tutte le località balneari lungo la costa non ci sono quindi limiti alla balneabilità e le analisi effettuate nella prima parte del mese di luglio lo confermano.

Per le acque dolci, otto corsi d'acqua e laghi, presentano qualità eccellente, mentre l'area di balneazione del torrente Arzino, situata a valle di centri abitati responsabili di valori degli indicatori di inquinamento costantemente elevati, è classificata in classe di qualità scarsa, risultando non balneabile.

In ogni stagione balneare, da aprile a settembre ARPA effettua i rilievi mensilmente secondo un calendario programmato prima dell'inizio della stagione. Solo nel caso che le analisi rilevino un superamento dei limiti previsti dalle normative vigenti le analisi vengono ripetute.

Nel periodo in cui è presente l'inquinante vige il divieto di balneazione. Altri divieti alla balneazione possono essere imposti anche da altre autorità pubbliche (ad esempio la Capitaneria di Porto) per problemi non legati alla salubrità delle acque, ma di altra origine.

ARC/Com/RED



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