Ambiente: Vito, ok Regioni a piano nazionale è passo verso green

Trieste, 9 marzo - La Regione compie un ulteriore passo avanti per rendere il proprio territorio più green. Nel corso della Conferenza delle Regioni svoltasi oggi a Roma, con il parere favorevole dato anche dal Friuli Venezia Giulia grazie alla presenza dell'assessore all'Ambiente, Sara Vito, è stato approvato lo schema di decreto presentato dal presidente del Consiglio dei ministri con il quale si dà il via libera al programma di sostenibilità ambientale. Al suo interno sono contenuti anche i progetti per la realizzazione delle reti per la ricarica dei veicoli elettrici.

L'accordo è finalizzato ad individuare programmi di intervento predisposti dalle Regioni per un valore complessivo pari a 28 milioni di euro. La cifra servirà a cofinanziare le iniziative che le singole realtà potranno attuare con la stipula di un ulteriore accordo con il ministero delle Infrastrutture.

A tal proposito la nostra Regione ha già pronte due attività da inserire nel piano nazionale delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici (Pnire).

"Il primo - ha spiegato Vito - riguarda l'installazione di colonnine per la ricarica delle vetture elettriche a Udine: è a carattere sperimentale ed è già avviato con un accordo del 2015".

"Il secondo - ha evidenziato l'assessore - è molto più complesso e articolato e riguarderà il completamento del piano energetico regionale. In esso, oltre all'individuazione delle località dove installare ulteriori colonnine in tutto il Friuli Venezia Giulia, è prevista anche una azione di sensibilizzazione del territorio sulla tematica ambientale per la diffusione della mobilità elettrica. Il tutto con una spesa complessiva pari a 1,1 milioni di euro, di cui la metà a carico della Regione e l'altra metà dello Stato".

"Con l'approvazione di oggi - ha proseguito Vito - abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti verso la mobilità sostenibile nella nostra regione così come previsto nel piano energetico. L'utilizzo di vetture elettriche e la creazione di una rete infrastrutturata per la ricarica va proprio nella direzione da noi individuata. Entrambe si inseriscono infatti nella rete di azioni per ridurre l'impatto ambientale e, conseguentemente, migliorare la qualità della vita in Friuli Venezia Giulia".

ARC/AL/fc
 

 



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