AMBIENTE: VITO, PRENDE FORMA NUOVA RETE CONTROLLO ARIA SERVOLA (TS)

Trieste, 17 dic - "La Conferenza dei Servizi per l'assegnazione a Siderurgica Triestina dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per la Ferriera di Servola ha consentito di trovare le migliori soluzioni per garantire la prosecuzione di un'importante attività industriale per Trieste che deve avvenire nel pieno rispetto delle norme di tutela dell'ambiente".

È quanto ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia Sara Vito evidenziando la grande importanza attribuita in sede di Conferenza dei Servizi al potenziamento della rete di monitoraggio degli inquinanti, che sarà presidiata direttamente dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG).

La riorganizzazione prevede di integrare le stazioni esistenti con altre di nuova installazione, in modo da realizzare un sistema di monitoraggio articolato e pienamente rappresentativo della realtà industriale dell'area di Servola. A tale proposito è prevista l'acquisizione delle tre stazioni di monitoraggio di proprietà di Elettra Produzione S.r.l.(via Svevo, via Pitacco e Muggia) da parte di Siderurgica Triestina, stazioni che saranno poi riposizionate (se necessario), aggiornate e potenziate, con gestione affidata direttamente ad ARPA FVG.

Resterà inoltre attiva anche la stazione di S. Lorenzo in Selva, di proprietà ARPA FVG. "Gli interventi di riorganizzazione della rete di monitoraggio - ha confermato Vito - sono già in corso di realizzazione. Con essi si risolverà in via definitiva la questione della rappresentatività della rete di monitoraggio degli inquinanti nell'area industriale di Servola e si darà certezza sulla qualità dei dati, poiché la gestione sarà affidata all'ARPA FVG che ne garantirà la terzietà".

Sulla questione della qualità dell'aria è intervenuta la stessa ARPA FVG segnalando che "è stata ripristinata la piena funzionalità delle centraline di via Svevo e di via Pitacco". Circa la temporanea interruzione dei dati delle polveri sottili (PM10) delle due stazioni, l'Agenzia ha precisato che "il giorno 30 novembre, a seguito delle attività di controllo dei dati di qualità dell'aria, è stato riscontrato un malfunzionamento dei sensori per la rilevazione delle polveri sottili (PM10) presso le stazioni di monitoraggio poste in via Pitacco e in via Svevo; conseguentemente è stata sospesa la pubblicazione dei dati sul sito web dell'Agenzia".

"Nonostante il malfunzionamento dei due rilevatori di PM10 - si legge ancora nella nota - va sottolineato che il presidio relativo alla qualità dell'aria non è mai venuto a mancare nel territorio comunale di Trieste, dato che le stazioni di via Pitacco e via Svevo hanno comunque continuato a rilevare i dati relativi agli altri inquinanti monitorati (ossidi di zolfo, ossidi di azoto e monossido di carbonio), mentre le polveri sottili hanno continuato a essere monitorate tramite le stazioni di ARPA FVG poste in via Carpineto (zona industriale triestina), in via San Lorenzo in Selva (monitoraggio delle prestazioni dell'impianto siderurgico di Servola), in via di Tor Bandena e in piazza Libertà, pienamente rappresentative della situazione complessiva dal punto di vista sia normativo sia scientifico".

La nota ARPA FVG si conclude con la precisazione che il rilevatore di PM10 installato nella stazione di via Svevo ha ripreso a funzionare il giorno 12 dicembre, mentre quello di via Pitacco è stato riattivato il 16 dicembre.

ARC/PPH/Com



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