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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Assestamento: Bini, circa 100 mln per Attività produttive e Turismo

Approvato emendamento che rafforza attenzione per salvaguardia ambientale Aussa Corno Trieste, 26 lug - Le risorse che l'assessorato Attività produttive e Turismo metterà a disposizione del tessuto regionale attraverso l'assestamento di bilancio 2023 salgono, con gli emendamenti presentati oggi, complessivamente a 94,3 milioni di euro. "Con questa manovra - commenta l'assessore Sergio Emidio Bini - diamo puntuale risposta alle esigenze delle imprese del territorio accompagnandole e sostenendole nelle sfide del presente, su tutte l'inflazione e l'accesso al credito. Proprio per questo, rispetto alle risorse iniziali, è stato predisposto un ulteriore stanziamento di 20 milioni di euro a favore del Fondo di rotazione amministrato dal Comitato di gestione del Frie a sostegno della liquidità delle imprese. Un intervento, quest'ultimo, che consentirà di dare celere risposta all'aumentata richiesta di finanziamenti agevolati per le esigenze di credito a breve e medio termine". Nel corso della seduta d'Aula, l'esponente della Giunta ha annunciato anche che sono a disposizione della commissione competente gli studi di approfondimento realizzati in merito al progetto di infrastrutturazione industriale dell'area Aussa Corno. "Questi studi - ha spiegato l'assessore - rendono una fotografia del contesto socio-economico del territorio dell'Aussa Corno e dei comuni contermini e invito ciascuno di noi ad esaminarli, perché ricchi di informazioni che consentiranno alla Giunta, ai sindaci, ma direi a questo Consiglio regionale, di poter esprimere una valutazione definitiva sulla corretta modalità di infrastrutturazione dell'area, che è attesa da quasi 40 anni". Proprio nell'ottica di una discussione costruttiva e scevra da qualsiasi interpretazione e strumentalizzazione - è stato detto - la Giunta ha presentato un emendamento, approvato dal Consiglio, per specificare ancor più chiaramente il fine della norma. "Quest'ultima - ha sottolineato Bini - mira all'infrastrutturazione industriale e all'implementazione della capacità logistica e dell'accessibilità del porto di San Giorgio di Nogaro. Con questo emendamento - ha concluso - inseriamo anche in norma l'attenzione per la salvaguardia ambientale e turistica dell'area. Attenzione che non è mai mancata e che mai verrà meno, come più volte ho avuto modo di ribadire proprio in quest'aula". A margine della discussione, l'assessore ha ricordato le principali misure messe in campo. Sul fronte dell'industria e del sostegno alle imprese, l'esponente della Giunta ha posto l'accento sui 14 milioni di euro per finanziare un bando regionale per investimenti legati all'idrogeno e sui 15 milioni di euro per il bando per l'autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese. "Di fronte alla decisiva partita della transizione ecologica - ha commentato - la Regione si è fatta trovare pronta: da un lato, riconoscendo il ruolo chiave dell'idrogeno per la decarbonizzazione e promuovendo la creazione di centri di produzione di idrogeno rinnovabile; dall'altro, sostenendo la produzione di impianti di produzione di energia rinnovabile nelle imprese. In relazione a questi ultimi - specifica l'assessore - in assestamento manteniamo la promessa, fatta al momento della chiusura del bando, di dare sostegno a tutte le domande pervenute, portando così a 70 milioni di euro la dotazione complessiva dell'intervento". Vengono inoltre stanziati 4,5 milioni di euro per sostenere i contratti di insediamento industriale, mentre a favore dei consorzi di sviluppo economico locale sono messi a disposizione 3 milioni di euro per opere di urbanizzazione. Ulteriori 2 milioni di euro vengono destinati al bando internazionalizzazione delle imprese. Ulteriori 4,5 milioni di euro vengono stanziati per i distretti del commercio, portando così a 10,5 milioni di euro il totale delle risorse messe a disposizione per la misura. Inoltre, verrà finanziato con 3,7 milioni di euro un nuovo bando a valere sull'ex art. 100, per la promozione e il sostegno alle micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio. Per il turismo vengono stanziate risorse pari a 7 milioni di euro da destinare a PromoTurismoFVG per attività di comunicazione e promozione e vengono messi a disposizione ulteriori 2,5 milioni di euro per lo scorrimento della graduatoria 2023 del Fondo turismo. Vengono stanziati anche circa 1,3 milioni di euro per sostenere l'ammodernamento di unità abitative ad uso turistico e gli alberghi diffusi. Infine, vengono destinati ulteriori 500 mila euro per il voucher "TuResta in FVG" e 800 mila euro alla Film Commission FVG. Sempre in tema di accesso al credito - oltre ai già citati 20 milioni a favore del Fondo di rotazione amministrato dal Comitato di gestione del Frie - vengono stanziati ulteriori 4,9 milioni di euro a valere sulla legge Sabatini FVG. Infine, sul fronte artigianato, vengono concessi ulteriori 5 milioni di euro che andranno a sostegno dei sette canali contributivi che la Regione ha in essere attraverso Centro assistenza tecnica per le imprese artigiane (Cata). ARC/EP/pph

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