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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Notizie dalla giunta

Att. produttive: allargata platea imprese bando rinnovabili

Ad oggi sono pervenute 326 domande, per un valore di 28,9 mln

Pordenone, 13 mar - I settori che potranno beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto previsti dal bando dedicato all'utilizzo dell'energia rinnovabile, e destinato alle Pmi, sono stati ampliati. L'Amministrazione regionale, grazie al costante confronto con le realtà del territorio e le rappresentanze di categoria, ha potuto inserire delle integrazioni puntuali tanto da rendere il bando ancora più rispondente alle esigenze del tessuto economico. La platea allargata comprenderà, infatti, anche il comparto delle costruzioni, delle imprese agricole e delle realtà che operano nel settore della pesca e dell'acquacoltura che esercitano anche attività di ricezione e ospitalità.

È uno dei messaggi portati oggi a Pordenone, nella sede di Confindustria Alto Adriatico, dall'assessore regionale alle Attività produttive che, assieme ai tecnici, ha spiegato nel dettaglio finalità, contenuti e modalità di presentazione delle istanze.

Secondo l'esponente regionale, il bando sta ricevendo un ottimo riscontro da parte del tessuto economico: ad oggi sono 326 le domande pervenute, per un valore di 28,9 milioni di euro pari al 52,5% delle risorse stanziate. L'80% delle domande proviene dalle Pmi del manifatturiero, l'8% è riferibile al commercio, il 5% all'alloggio e ristorazione, il 3% a trasporti e magazzinaggio e il 4% ad altri servizi. Le domande potranno continuare ad essere presentate fino al prossimo 15 giugno per via telematica tramite il sistema on line dedicato sul sito www.regione.fvg.it.

Il bando può contare su una dotazione finanziaria proveniente per 24 milioni da fondi del Programma Fesr, cui si aggiungono 31 milioni di risorse stanziate a valere sul bilancio regionale, per complessivi 55 milioni di euro. Di questi, 5 milioni sono riservati al finanziamento degli impianti più piccoli, ovvero di quelli fotovoltaici con potenza nominale inferiore a 12 kWp o impianti di solare termico.

L'assessore regionale ha fatto il punto anche sui cinque anni della legislatura durante i quali le sfide da affrontare sono state complesse ma il sistema del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere resiliente e resistente. Le norme messe in campo a favore delle imprese, del tessuto socio economico sono figlie dell'ascolto, una modalità che l'esponente della Giunta ha scelto con forza di attuare convinto che solo dal confronto si possano ottenere risultati positivi.

Un passaggio del suo intervento ha riguardato anche il potenziamento degli incentivi all'insediamento nei consorzi industriali. Quest'ultima è una misura che negli ultimi cinque anni, a fronte di un sostegno finanziario complessivo di circa 60 milioni di euro da parte della Regione, ha sostenuto oltre 110 progetti, generato investimenti complessivi per oltre 310 milioni di euro e creato occupazione per quasi 1.000 unità. ARC/LP/pph



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