AUT. LOCALI: PANONTIN, OK PROGRAMMA FUSIONI COMUNI E CRITERI INCENTIVI

Trieste, 29 dic - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin, ha approvato il Programma delle fusioni di Comuni previsto dall'articolo 8 della legge regionale 26/2014 - anno 2015 -, in via preliminare, e i criteri di valutazione ai fini della quantificazione degli incentivi a favore dei Comuni nascenti da fusione.

Il Programma delle fusioni si divide in una parte generale in cui vengono proposte, in via teorica, aggregazioni di Comuni, parte che rimane aperta al confronto con il territorio, e in una parte specifica che contiene le relazioni illustrative dei due progetti di fusione concernenti, rispettivamente, i Comuni di Enemonzo, Lauco, Raveo e Villa Santina e i Comuni di Ligosullo e Treppo Carnico.

Questi ultimi due progetti potranno essere promossi dalla Giunta regionale mediante l'esercizio dell'iniziativa legislativa dopo l'acquisizione del parere dei Consigli comunali interessati e quindi dopo l'adozione definitiva del Programma.

I Comuni risultanti da fusione beneficeranno, come prevede la legge 26/2014, di un'assegnazione finanziaria per un quinquennio che sarà erogata ogni anno senza vincolo di destinazione e rendicontazione e potrà essere quindi utilizzata liberamente.

La deliberazione odierna della Giunta, nel suo allegato B, stabilisce i criteri per la quantificazione dell'importo, che sarà integrale nei primi tre anni e ridotto del 50% per cento nei due anni successivi.

I Comuni risultanti da fusione con popolazione fino a 5.000 abitanti riceveranno un'assegnazione compresa tra i 100.000,00 e i 300.000,00 euro, i Comuni risultanti da fusione con popolazione compresa tra i 5.001 e i 15.000 abitanti riceveranno tra i 300.000,00 e i 400.000,00 euro, mentre ai Comuni, sempre risultanti da fusione, con popolazione superiore ai 15.000 abitanti spetteranno risorse straordinarie comprese tra i 400.000,00 e i 500.000,00 euro.

I criteri per determinare l'importo esatto dell'ammontare all'interno delle tre fasce sono dettati, oltre che dalla popolazione complessiva del Comune risultante in fusione (che determina l'appartenenza a ciascuna delle tre fasce), dal territorio (in chilometri quadrati) e dal numero dei Comuni che partecipano alla fusione.

La deliberazione odierna sarà inviata non solo ai Comuni di Enemonzo, Lauco, Raveo e Villa Santina e di Ligosullo e Treppo Carnico, ma a tutti i Comuni del Friuli Venezia Giulia per la formulazione di eventuali osservazioni anche ai fini dell'elaborazione del Programma annuale delle fusioni per l'anno 2016 e successivi.

ARC/PPH



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