Sabato, 13 Luglio 2024
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Aut. locali: Roberti, "Digitale in Comune" riduce tempi e distanze

Oggi la presentazione del progetto sperimentale Tolmezzo, 12 giu - "Un progetto interamente finanziato dalla Regione quello che è stato avviato in forma sperimentale in due comuni della Carnia, Paularo e Socchieve, e in uno dell'Alto Friuli, Pontebba, con capofila il Comune di Gemona del Friuli. Un'iniziativa che vuole dare nuove risposte al cittadino nel suo rapporto con gli Enti locali, riducendo tempi e distanze per ottenere alcuni atti e svolgere alcune pratiche 'in remoto'. Puntando sulle nuove tecnologie, lavorando in squadra tra più enti con lo stesso obiettivo, vogliamo fornire all'utente un servizio rapido, efficiente, migliorato, andando il più possibile a ridurre i disagi legati alla carenza di personale. L'iniziativa si affianca a quelle, numerose, già messe in atto dalla Regione per migliorare l'efficienza della Pubblica amministrazione nei servizi al cittadino". Lo ha sottolineato questo pomeriggio l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, intervenuto a Tolmezzo, nella sede della Comunità di montagna della Carnia, alla presentazione del progetto sperimentale "Digitale in Comune". L'iniziativa è stata ideata per favorire l'uso delle tecnologie digitali, con lo scopo di fornire un supporto ai cittadini per facilitare la fruizione da remoto dei servizi erogati dagli Enti locali. Hanno preso parte all'illustrazione, tra gli altri, il presidente della Comunità di montagna della Carnia, Ermes De Crignis, i sindaci di Gemona del Friuli, Roberto Revelant, di Paularo, Marco Clama, di Socchieve, Coriglio Zanier, il presidente della Comunità di montagna del Natisone e del Torre, Antonio Comugnaro e i responsabili tecnici del progetto. "L'importanza di questo progetto, nato nel 2022, finanziato con 100.000 euro dalla Regione, è legata anche alla condivisione delle scelte da parte di più enti locali: Comuni e Comunità di montagna - ha ricordato Roberti -. Ha grandi potenzialità e non nasce in forma sperimentale per un particolare tipo di territorio: è stato ideato per essere esteso a tutta la regione, partendo dai Comuni che, per loro natura, perché piccoli, perché defilati o isolati, o spopolati, perché non ancora sufficientemente attrattivi sotto il profilo del personale, oggi non riescono a dare una risposta completa all'utenza". L'iniziativa è stata attivata in via sperimentale nelle sedi comunali di Paularo e di Socchieve e nella sede della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, a Pontebba, nelle quali è stata predisposta una postazione informatica, un "totem" finalizzata all'assistenza dell'utente: qui si potrà usufruire del supporto operativo dei "facilitatori digitali", ovvero dei giovani volontari del Servizio civile universale specializzati nell'assistenza digitale (nel caso di Pontebba dai dipendenti della Comunità di montagna). Il progetto mira all'abbattimento delle distanze territoriali rispetto all'accesso ai servizi pubblici, particolarmente sentite in montagna, e all'abbattimento della distanza di competenze rispetto alle tecnologie, che possono risultare di difficile utilizzo per gli utenti non più giovanissimi. Senza recarsi di persona negli uffici di Tolmezzo della Comunità di montagna della Carnia, si potrà raggiungere la sede del proprio Municipio e utilizzare il totem informatico per effettuare, ad esempio, dei pagamenti tramite POS in caso di tributi, per acquisire documenti, chiedendo il supporto dei facilitatori gratuitamente. Lo strumento servità anche per l'accesso a Internet, per gestire le proprie email o PEC, per fare segnalazioni o reclami online, prenotare online appuntamenti, per attivare lo Speed, stampare certificati, prenotare la carta d'identità elettronica, fare un pagamento on-line con PagoPa, ecc. È previsto l'ampliamento del progetto ad altri ambiti territoriali. ARC/PT/al

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